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Il castello di Burgio sorge su un’altura sopra l'attuale paese; è edificato sulla roccia dura ed è circondato da due torrenti (Garella e Tina) che anticamente fungevano pure da fossato per separarlo dal resto della terra.
L’ingresso del Castello è posto sul lato frontale ed è costituito da un arco ogivale a doppio rincasso, accessibile soltanto attraverso una scala rimovibile.
La facciata del castello guarda a mezzogiorno e nel muro verso oriente è collocata una finestra bifora.
L’interno è a due livelli, divisi in sale spaziose collegate da una scala interna.
Nel castello è presente una sala destinata anticamente a cappella.
Per raggiungere la fortezza si deve affrontare una lunga e faticosa scalinata, che porta direttamente alla spianata posta davanti al castello, prima suo cortile interno.
Sulla spianata sorge una grande Croce, protagonista delle funzioni religiose del Venerdì Santo, quando tutto il paese si reca in processione al Calvario di Cristo, a mezzogiorno.
Attorno al castello sorge la parte più alta di Burgio, di impronta araba, caratterizzata da un impianto urbanistico formato da strade strette e tortuose, piccole case ed archi.
Il Castello, in parte distrutto, è stato oggetto di ristrutturazione in questi ultimi anni; in questo modo è possibile visitarlo anche internamente.
Scheda Compilata da: Dott. Andrea Orlando
come valutazione...La fortezza dal XIV secolo è sempre stata la residenza delle famiglie feudali succedutesi fino al 1812, data dell'abolizione del feudalesimo; in seguito fu adibita a carcere. Sulla facciata si aprono il portale ogivale e tre finestre, di cui quella centrale archiacuta con doppia cornice in conci di tufo. Sul piano del castello, recintato da una cancellata, è stato realizzato un Calvario.
Carita C., Castelli e torri della provincia di Agrigento, pp. 27-30, LIcata, 1982.
Marchese A.G., Burgio, un castello d'origine normanna in squallido abbandono, in "Il Domani", 39, 25 ottobre 1973.
Maurici F., Castelli Medievali in Sicilia. Dai Bizantini ai normanni, p. 176, p. 255, Palermo, 1992.
Vaccaro G., Notizie su Burgio, Palermo, 1921.
Da Palermo percorrere la statale 121 per Agrigento fino allo svincolo di Bolognetta; da qui imboccare la statale 118 fino a Corleone e quindi proseguire in direzione di Chiusa Sclafani e poi di Burgio che dista da Palermo 96 km e da Agrigento 63 km.
Inserendo la Città di partenza nel form in basso appariranno le indicazioni dettagliate per raggiungere questo Castello.
La visita al Castello è gratuita !
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