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Scheda Compilata da: Dott. Andrea Orlando
come valutazione...
Al 1210 e al 1296 risale l'attestazione del luogo in qualità di casale Fesinae. Federico III, agli inizi del XIV secolo, pare concedere il feudo Fessina ad un certo Prandino Capirena da Piazza, per quanto, purtroppo, manchino documentazioni storiche ad attestare tale concessione. Si apprende comunque che, in seguito alla ribellione di tale Prandino, il feudo ritornasse alla regia curia. Al 1358 risale, invece, la denominazione di castrum (ms. Qq G 1, c.316, Palermo Biblioteca Comunale). Dal 1364 alla metà del 1600 feudo e fortezza sono possedimento della famiglia Gioeni. Al 1408 (Gregorio 1791-92, II, p. 495) risale la denominazione di "castro Pietratagliate, cum feudo Fesine".
Amico V., Dizionario topografico della Sicilia, tradotto e annotato da Gioacchino Di Marzo, 2 voll., 1855-56, Palermo;
Barberi G.L., I Capibrevi, a c. di G. Silvestri, 3 voll., Palermo, 1879-1888;
Bresc H., Motta, Sala, Pietra: un incastellamento trecentesco in Sicilia, in "Archeologia Medievale", II, pp. 428-432, 1975;
Brocato D., I castelli della provincia di Enna, Siracusa, 1986;
San Martino de Spucches F., La storia dei feudi e dei titoli nobiliari di Sicilia dalle loro origini ai nostri giorni, 10 voll., Palermo, 1924-1941;
Tomarchio G., Il castello di Pietratagliata, Enna, 1992.
Il castello è raggiungibile da Aidone lungo la strada vicinale Tufo che collega il comune a Raddusa e Valguarnera.
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La visita al Castello è gratuita !
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