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Scheda Compilata da: Dott. Andrea Orlando
come valutazione...
Il castello Belvedere di Fiumedinisi è nominato così per la sua invidiabile posizione dalla quale domina la riviera ionica da Capo Alì a Capo Sant'Alessio. Per raggiungerlo bisogna percorrere la strada rotabile Fiumedinisi-Acqua Rossa e poi proseguire per un sentiero collinare per un chilometro circa.
Il castello fu costruito dagli Arabi nel IX secolo come fortezza. Durante la successiva dominazione normanna fu ampliato e adibito a residenza del signore del luogo. Fu nei boschi attorno a Fiumedinisi che nel 1197 l'imperatore Enrico VI, figlio di Federico Barbarossa, durante una battuta di caccia al falcone, fu colto da improvviso malore e morì all'età di appena 32 anni.
Il castello nel secolo XIV passò al capitano di ventura Giovanni Mangiavacca come ricompensa per alcune prestazioni e poi alla famiglia Romano Colonna che successivamente lo abbandonò perché distante dal centro abitato. Dell'antico castello rimangono solo i ruderi dei muri esterni con gli alti merli, qualche muro divisorio interno e le cisterne sottostanti. Nelle zone sottostanti al castello è stata localizzata in una zona archeologica l'antica colonia greca di Nisa.
Una leggenda vuole che nei sotterranei del castello si conservi un antico tesoro, così come riferisce pure una guida del 1902.
Autostrada Messina Catania, uscita Roccalumera, direzione Fiumedinisi statale 114, arrivati in paese seguire le indicazioni per il castello, che si trova in cima alla montagna che sovrasta il paese.
Inserendo la Città di partenza nel form in basso appariranno le indicazioni dettagliate per raggiungere questo Castello.
La visita al Castello è gratuita !
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