Scheda Compilata da: Dott. Andrea Orlando| Agosto 2002 |
Nel 1061 Malaterra menziona una località con il nome di Scalatribolis, che si vorrebbe identificare con l'attuale abitato di Tripi. Il geografo arabo Edrisi menziona Tarbilis (Tripi), come "rocca bella e spaziosa" (qal'a). Documenti del 1262 ricordano l'abitato come casale, mentre tra il 1282 e il 1285 Tripi è concessa da Pietro III d'Aragona a Ruggero di Lauria. Nel XIV secolo il paese è menzionato in qualità di "terra" e "castrum". Nel 1392 Tripi è possesso, per concessione, di Guglielmo Raimondo Moncada; nel 1408 di Luigi Aragona e successivamente castrum e terre circostanti passano alla famiglia Ventimiglia. Nel 1451 Pietro Gaetano compra da Federico Ventimiglia la baronia di Tripi, mantenendone il possesso fino al 1595. Successivamente beni e titolo passano nelle mani delle famiglie Sammaniati, Marino, Graffeo, Paratore. Nel 1750 Vito Amico parla del castello come ancora esistente, ma in rovina.
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Il Castello è in abbandono, la visita è quindi gratuita, prestare attenzione!
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