Giorni feriali: dalle ore 09.00 fino ad un'ora prima del tramonto.
Giorni festivi: dalle ore 09.00 fino alle ore 20.00
Chiuso il lunedì. Se quest'ultimo coincide con una festività, si chiuderà il martedì successivo.
Telefono e fax 0815233797.
Il Comune di Bacoli - Ufficio Beni Culturali - offre un servizio di guida gratuita, alle scuole che ne faranno richiesta, dal lunedì al venerdì - dalle 9:00 alle 14:00 - prenotando al n. 0818553284.
Scheda Compilata da: Dott. Andrea Orlando
:: 0 %
come valutazione...
La fortificazione fu eretta in un'area di rilevante importanza strategica dalla quale si dominava il vasto specchio di mare che si estende dal golfo di Pozzuoli all'acropoli di Cuma, con veduta di Capri, Procida ed Ischia. La natura del promontorio tufaceo a picco sul mare, la presenza di profondi valloni verso l'entroterra costituiti dai crateri detti Fondi di Baia, le opere di difesa - mura, fossati e ponti levatoi - rendevano il castello pressoché inespugnabile.
La costruzione fu iniziata dagli Aragonesi nel 1495, nell'imminenza dell'invasione da parte del re di Francia Carlo VIII, unitamente a numerose altre opere di fortificazione nel Regno di Napoli. Per la progettazione del sistema difensivo e delle singole fortezze il re Alfonso II di Aragona chiese ed ottenne dal duca Federico da Montefeltro la consulenza di Francesco di Giorgio Martini, architetto senese affermatosi in quegli anni per l'efficacia delle soluzioni innovative ideate nella tecnica delle costruzioni militari.
Il castello di Baia, rientrando in un sistema difensivo territoriale, consentiva di esercitare il controllo del golfo di Pozzuoli, impedendo l'avvicinamento delle flotte nemiche ed evitando il rischio dello sbarco di truppe che avrebbero potuto assalire Napoli con una manovra di aggiramento.
In un periodo databile tra il 1538 e il 1550 il viceré spagnolo Pedro di Toledo dispose la radicale ristrutturazione e l'ampliamento della fortezza aragonese con un complesso di opere che conferirono al monumento l'aspetto attuale.
L'edificio mantenne la funzione di fortezza militare nel periodo del vicereame spagnolo e del dominio austriaco (1503-1734) e nel corso del successivo regno borbonico (1734-1860). Dopo l'annessione allo Stato sabaudo, fino al 1887, subentrò un periodo di lenta decadenza ed inesorabile abbandono del castello. Nel 1927 1o Stato ne dispose la concessione con diritto di godimento perpetuo al Reale Orfanotrofio Militare. In relazione alla nuova destinazione d'uso, negli anni 1927-30 furono eseguiti lavori di trasformazione che comportarono numerose alterazioni e superfetazioni. L'Orfanotrofio rimase nel castello fino al 1975, anno in cui l'ente fu disciolto.
Il complesso è stato fino al 1984 nel possesso della Regione Campania; poi, rientrato nelle disponibilità del demanio statale, fu consegnato alla Soprintendenza Archeologica di Napoli perché vi realizzasse il Museo Archeologico dei Campi Flegrei.
da Napoli (autostrade)
Imboccare Tangenziale di Napoli verso Pozzuoli. Uscita n. 14 Pozzuoli - Arco Felice. Seguire indicazioni per Napoli-Pozzuoli, Baia e Bacoli percorrendo prima via Licola-Patria, poi via Miliscola (costeggiando il lago Lucrino). Proseguimento per via Montegrillo (Comune di Bacoli) fino alla piazza De Gasperi (fermata di Baia della Ferrovia Cumana) da cui proseguire, continuando, per via Lucullo e successivamente per la via del Castello.
da Napoli (centro - stazione centrale di piazza Garibaldi)
Direzione Porto - Piazza Municipio. Proseguire per Mergellina e Fuorigrotta. Qui c'è la possibilità di imboccare la Tangenziale direzione Pozzuoli, oppure proseguire per la via Domiziana fino ad oltrepassare il centro di Pozzuoli (direzione Roma - via Domiziana). Seguire indicazioni per Baia e Bacoli percorrendo prima via Licola-Patria, poi via Miliscola (costeggiando il lago Lucrino). Proseguimento per via Montegrillo (Comune di Bacoli) fino alla piazza De Gasperi (fermata di Baia della Ferrovia Cumana) da cui proseguire, continuando, per via Lucullo e successivamente per la via del Castello.
da Roma a Napoli - via Domiziana
Proseguire per Baia Domizia, Mondragone, Castel Volturno. Poi percorrere la strada a scorrimento veloce variante SS. n° 7 Quater che immette sulla Tangenziale di Napoli (Uscita Pozzuoli - Arco Felice), oppure percorrere la via Domiziana (SS. n° 7 Quater). Seguire indicazioni per Napoli, Pozzuoli, Baia e Bacoli percorrendo prima via Licola-Patria, poi via Miliscola (costeggiando il lago Lucrino). Proseguimento per via Montegrillo (Comune di Bacoli) fino alla piazza De Gasperi (fermata di Baia della Ferrovia Cumana) da cui proseguire, continuando, per via Lucullo e successivamente per la via del Castello.
Inserendo la Città di partenza nel form in basso appariranno le indicazioni dettagliate per raggiungere questo Castello.
La visita al Castello è gratuita!
Nessun Evento Segnalato !
in collaborazione con: 