
| ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Scheda Compilata da: Dott. Andrea Orlando
come valutazione...
Intorno all'origine di questo castello si sono pubblicate, fin qui, varie inesattezze. L'erronea attribuzione a Federico II di Svevia (1197-1250) è sorta dal fatto che il grande imperatore fece costruire per tutto il regno molti castelli che servissero per difesa e per abitazione. Ma chi ha visto i famosi castelli svevi dalla robusta muratore a bozze e dai grossi conci a combacio, con vari piani, vaste sale, porte e portali, dove alla robustezza della difesa si volle unire lo splendore della Reggia, si guarderà bene dal riscontrare nel Castrum di Stabia un'opera di Federico. Il quale, com'è ormai noto, faceva costruire i suoi fortilizi su disegni fatti da lui stesso. Invece di una costruzione ex novo, vi fu fatta una riparazione durante il regno di Federico, come si desume dai documenti svevi sull'amministrazione dei castelli del reame di Sicilia. All'epoca degli Angioini vi si dovettero fare ulteriori restauri o ampliamenti, e perciò fu attribuito a Carlo I d'Angiò e, a torto, chiamato Angioino. Dalla forma attuale, e specialmente per la controtorre e il basamento a scarpa - che hanno carattere prevalentemente quattrocentesco - è evidente che ci furono rimaneggiamenti anche in epoca posteriore.
Inserendo la Città di partenza nel form in basso appariranno le indicazioni dettagliate per raggiungere questo Castello.
La visita al Castello è gratuita !
Nessun Evento Segnalato !
in collaborazione con: 