Castello Arechi Di Salerno

Castello Campania, Salerno - Salerno

Epoca
VIII Secolo
Visitabile
Si, gratuito
Proprietà
Comune

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Descrizione

Il Castello Arechi, immerso in un incantevole scenario, ricco di vegetazione e di storia, è posto sulle alture del monte Bonadies. Dalle sue terrazze è possibile godere di un paesaggio suggestivo che permette, con un solo sguardo, di abbracciare e ammirare la città di Salerno e l’incantevole Costiera Amalfitana.

Il Castello medievale, situato ad un'altezza di circa 300 metri sul livello del mare, fu utilizzato grazie al principe Arechi II, come fortezza difensiva della capitale del ducato. Il nucleo principale è costituito da una sezione centrale protetta da torri, unite tra di loro con una cinta muraria merlata. La struttura andava a modificare, infatti, un edificio già esistente di epoca bizantina, rinforzandone le mura esterne e sopraelevandole con merlatura al fine di diventare inespugnabile ed irraggiungibile dal nemico. L’impianto con torri collegate tra loro da ponti levatoio, tra cui la Bastiglia, è caratterizzato da una pianta centrale attorno alla quale si muove l’intero complesso. Successivamente sia con i normanni che con gli aragonesi, il castello non subì corposi cambiamenti, confermandone la destinazione difensiva.

Il maniero è circondato dal parco con percorsi naturalistici immerso nella macchia mediteranea.

Il Complesso monumentale ospita un museo archeologico, nucleo espositivo di armi, ceramica , vetro e monete ivi rinvenuti e che raccontano le guerre, la caccia, i rapporti commerciali e gli antichi mestieri della storia Salernitana. Nella parte alta del maniero, nell'ottobre del 2009 è stato inaugurato anche un museo multimediale che ripercorre la storia dell’area. Un polo d'avanguardia e multimediale che propone un viaggio nel tempo e nella storia grazie a computer, video e proiezioni murali che riportano all'epoca longobarda.

 

In seguito ai recenti restauri, all'interno della roccaforte sono ospitati un salone  per conferenze, congressi, meeting e una sala adiacente utile a ospitare mostre d'arte.

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Prezzi ed orari

Come raggiungere

Autostrada A3 (Napoli-Salerno), uscita Salerno. Seguire le indicazioni per la Costiera Amalfitana e dopo 50 metri, al bivio, seguire l'indicazione per il Castello.

La tua esperienza personale può essere di grande aiuto agli altri viaggiatori. Grazie!



Stefy

  • 02/07/2012

Un doppio 110 e lode!!! Ho festeggiato qui la mia sospirata laurea... e... che dire?Veramente una location da sogno!!! Un panorama spettacolare, corredato da un'atmosfera mozzafiato e dalla professionalità e disponibilità del personale, han fatto si che il mio ricevimento si tramutasse in un giorno indimenticabile! Mai avrei pensato di stare così bene! E... peccato che mi sono sposata altrove anni fa... sennò avrei sicuramente scelto questo Paradiso per festeggiarlo! Lo consiglio infatti soprattutto agli sposi che vogliono sentirsi re e regina per un giorno. Atmosfera indescrivibile e... E poi lascio che siate voi a commentare vedendolo! Grazie Castello Arechi! SR

Storia

Il Castello di Arechi racchiude tre secoli di civiltà longobarda (dall’VIII all’XI secolo). Realizzato da Arechi II, principe longobardo che trasferì la capitale del ducato da Benevento a Salerno, aveva come fulcro il castello che si eleva a 300 m sul livello del mare sulla cima del monte Bonadies.

Arechi, sopraelevò e modificò le mura antiche su preesistenti fortificazioni e costruì un castello "per natura e per arte imprendibile, non essendo in Italia una rocca più munita di essa". I risultati delle indagini archeologiche nel perimetro della Turris maior hanno rivelato come la fase costruttiva più antica risalga al periodo goto-bizantino.

Ancor prima, sul colle salernitano c’era stata comunque una generica frequentazione, risalente ad epoca romana e testimoniata da diversi rinvenimenti archeologici. Altri frammenti ceramici indicano un uso delle strutture architettoniche nel VII secolo. Ad Arechi II, non fu necessario rafforzare la fortezza, che venne soltanto inserita in un sistema difensivo urbano più articolato.

A nord-Ovest si staglia la torre di guardia detta la "Bastiglia" ad evidenziare la validità del sistema di difesa.

Nella parte più eminente vi sono una serie di torri disposte intorno al corpo centrale e collegate da mura merlate e da ponti levatoio. Nelle epoche successive si aggiunsero ampliamenti per aumentare l'efficienza e la funzionalità dei servizi.

L’andamento di tale fortificazione poteva consentire anche a un ridotto numero di difensori, di assumere una posizione dominante durante la ritirata verso il vertice incasellato, nel caso in cui gli avversari fossero penetrati all’interno del recinto urbano.

Si tratta dell’esemplificazione del meccanismo di difesa medio-bizantino, impiegato di norma per le città poste ai piedi di un’altura. Nel 1077 il “Castello di Arechi”, fu sottratto a Gisulfo II, ultimo principe longobardo di Salerno per diventare una roccaforte normanna, funzionale alla penetrazione dei cavalieri nordici nelle terre meridionali.

Beniamino da Tutela (l’ebreo navarrese Benjamin bar Jonah), nel suo Sefer Massa’ot o Libro dei viaggi, ricorda come nel XII secolo Salerno fosse “circondata da mura nella parte volta verso la terra, mentre l’altra parte è sulle sponde del mare; in cima alla collina c’è un castello ben munito”.

In seguito, il “Castello di Arechi”, diventò un importante elemento nello scacchiere difensivo aragonese, per poi perdere progressivamente importanza col mutare delle tecniche belliche. Esso venne quasi del tutto abbandonato nel XIX secolo.

Bibliografia

 http://www.ilcastellodiarechi.it/default.php

 

Indirizzo: Località Croce

Facilities

Sposati in questo castello