Rocca Di Modigliana

Castello Emilia Romagna, Forli' Cesena - Modigliana

Epoca
IX Secolo
Visitabile
Si, gratuito
Proprietà
Comune

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Descrizione

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Prezzi ed orari

Come raggiungere

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Storia

Quando i barbari lasciarono l'Italia nell'anno 774 non esistevano più castelli né mura né fortificazioni, quindi verosimilmente la Rocca di Modigliana fu costruita in epoca Normanna e precisamente nel periodo che va dal 830 al 864 anno in cui fu pubblicato un editto che proibiva la proliferazione di tali costruzioni. E' certo comunque che nei primi anni del 900 la Rocca era abitata dalla bella Englarata, figlia del ravennate Martino Duca, che, dicono, vi teneva splendida corte. Come in tutte le più belle storie, di lei si innamorò un nobile Conte Palatino di Toscana, Teudegrimo detto anche Guido che la sposò nell'anno 923 dando così inizio alla dinastia dei Conti Guidi, quelli citati poi dal Pascoli "Romagna solatia ecc. ..... cui regnarono Guidi e Malatesta". Ma tornando alla Roccaccia (così chiamata dai modiglianesi), si nota come la costruzione sia progredita col passare dei secoli, si può notare infatti una base solidissima di forma quasi rettangolare che costituiva la fortezza iniziale risalente per l'appunto ai tempi dei Conti Guidi, essi tenevano certamente residenza nella sottostante Piazza Pretorio ma potevano facilmente raggiungere l'estremo rifugio, quello più in alto, attraverso dei passaggi sotterranei. Questo periodo durato più di 400 anni ha visto per intero la storia e la magnificenza di questo fortilizio che fu il primo, il maggiore e il più rinomato feudo della famiglia Guidi che poteva contare nel periodo di massimo suo splendore sulla consistenza di più di 400 fra castelli e casati sparsi per un territorio vastissimo comprendente buona parte della Romagna, quasi tutto l'aretino,la parte meridionale del pistoiese, il Mugello e alcune zone strategiche tutt'attorno a Firenze. La costruzione del maschio centrale, che si vede oggi costruito sopra alla base rettangolare, é d'epoca più recente e legato alla repubblica di Firenze alla quale i modiglianesi decisero di affidarsi dopo aver scacciato i loro Conti nell'anno 1377. Questa nuova costruzione, che oggi si vede suggestivamente e singolarmente spaccata su un piano verticale che consente di ammirarne gl'interni, faceva parte di un piano che prevedeva un duplice giro di solide mura comprendenti torrioni di difesa e porte d'accesso ben custodite ancora oggi rilevabili a ben guardare lungo il letto del torrente Tramazzo. Purtroppo nel 1661 un terribile terremoto privò il maschio della cinta di merli e della copertura che lo sovrastava, molti danni arrecò alle casematte che costituivano il perimetro della piazza d'armi, alla chiesetta di S.Barbara ivi innalzata e persino al sottostante Palazzo Pretorio che fu privato del piano superiore mirabilmente merlato e della torretta che su questo era posta. Per dare un'idea della grandiosità di questo complesso, vogliamo riportare le testuali parole di uno storico del 1773, nonostante che un altro terremoto nel 1724 l'avesse ulteriormente danneggiato, scrive il Campadelli:
Considerando l'ampia grossezza dei muri che la sublimano in alto, i forti smalti che la riempiono, il robusto massimo quadrato che serve di fondamento e di base al maschio, i profondi sotterranei che le serpeggiano intorno, l'estensione delle mura che, discendendo da quella, circondano il Castello (cittadella) in lunghezza di un miglio, i baluardi, i torrioni che di quando in quando, la stringono d'intorno e la fiancheggiano, le vie segrete, le ritirate, i ponti levatoi, le scale, i passaggi, i pozzi, i trabocchetti, le mirule interne ed esterne e quante altre in essa vi sono fortificazioni......... si ravvisa per un masso all'eternità edificato.
Purtroppo le forze della natura ma sopratutto l'incuria e il vandalismo dell'uomo in poco più di 200 anni sono riusciti a portare la nostra Roccaccia alle condizioni che sono oggi sotto gli occhi di tutti. L'ultimo crollo, quello che ha sezionato verticalmente il torrione centrale é del 1918. La passione per l'antico oggi colpisce un pò tutti e il rammarico di aver perduto un monumento di tale imponenza tormenta molti modiglianesi che finalmente si sono riuniti in questa associazione per salvare almeno il salvabile.

 

Indirizzo: Via Roccaccia-Castello

Facilities