Castello Orsini Odelaschi Di Bracciano

Castello Lazio, Roma - Bracciano

Epoca
XII Secolo
Visitabile
Si, pagamento
Proprietà
Privata

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Prezzi ed orari

Come raggiungere

Autostrada A1 Milano-Roma: Uscita Magliano Sabina 10 km. Civita Castellana 11 km. Nepi 06 km. Cassia direzione Roma 06 km. Uscita settevene 11 km. Trevignano 11 km. Bracciano. Km 55

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Storia

l primo corpo di fabbrica risale probablimente al XII secolo, quando il castello apparteneva ai Prefetti di Vico. Dopo il 1370 passò al comune di Roma e nel 1419 il Papa lo concesse in feudo agli Orsini a cui si devono i profondi ampliamenti e ricostruzioni.
E’ a pianta trapezoidale con sei grandi torri. Oggi il castello rappresenta l'esempio di uno degli ultimi e dei più grandi castelli per arcieri in Europa. Quì vennero ospitati personaggi illustri e potenti dell’epoca:
nel 1478 ospitò papa Sisto IV, il francescano Francesco della Rovere, che alloggiò nella nuova ala nord. A Natale del 1494, il re Carlo Vlll di Francia alloggiò nel Castello. A seguito di scontri con la chiesa e di difficoltà finanziarie, gli Orsini persero il castello. Col tempo e con molta diplomazia furono riammessi nelle grazie del Papa e ripresero possesso del castello. Nel 1560 Paolo Giordano Orsini, nominato Duca di Bracciano, portò a nozze Isabella de' Medici. Qualche anno dopo, però si innamorò di una bella donna romana, Vittoria Accoramboni, già moglie di Francesco Peretti. Per liberarsi della moglie, Paolo Giordano prima strangolò la propria moglie, Isabella (per presunta infedeltà), e poi (probabilmente) fece assassinare il marito di Vittoria.
Nel 1585, lo zio di Peretti, francescano cardinale di Montalto, venne eletto a papa Sisto V, e questi pensò di riportare il controllo sulle terre della Chiesa. Paolo Giordano e Vittoria fuggirono in Veneto. Paolo Giordano morì l'anno stesso e uno dei suoi cugini, Lodovico Orsini, che si occupava della divisione dei beni di famiglia, fece uccidere Vittoria. Vittoria conquistò il ruolo di "Vittoria Corombona" nel dramma di John Webster - The White Devil “Il Diavolo bianco” (scritta intorno al 1608) mentre Paolo Giordano sarà il suo Duca di Bracciano.
Paolo Giordano II, successore del Duca, diede avvio all'industrializzazione di Bracciano, costruendo un acquedotto che dalle colline di Manziana scendeva a Bracciano per alimentare quattro fucine azionate una cartiera e una tipografia.
Quando la potenza degli Orsini decadde, il Castello fu venduto all'asta nel 1695 e fu comprato dagli Odescalchi, la famiglia di papa Innocenzo XI. Col tempo gli Odescalchi furono venderono il castello ai Torlonia, nel 1803. Qualche anno dopo, grazie al matrimonio del principe Livio III, nel 1861, con l'erede polacca Sofia Branicka il castello ritornò in possesso degli Odescalchi che ne sono ancora oggi i proprietari.

Biglietti: intero € 6.00 ridotto € 5.00 (militari e bambini da 6 a 10 anni)
Orario estivo Orario invernale
1 Aprile - 30 Settembre 1 Ottobre - 30 Marzo

Martedì, mercoledì, giovedì e venerdì: mattina ore 11,00 - 12,00
pomeriggio ore 15,00 - 18,00
con partenze ogni ora.
Sabato, domenica e festivi:
mattina ore 9,00 - 12,30
pomeriggio ore 15,00 - 18,30
con partenze ogni 20/30 minuti.

 

Martedì, mercoledì, giovedì e venerdì: mattina ore 10,00 - 12,00
pomeriggio ore 15,00 - 17,00
con partenze ogni ora.
Sabato, domenica e festivi:
Mattina ore 10,00 - 12,30
pomeriggio ore 15,00 - 18,30
con partenze ogni 20/30 minuti.
 

 

Indirizzo: PIazza Mazzini, 14

Facilities

Sposati in questo castello



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