Castello Di San Vigilio

Castello Lombardia, Bergamo - Bergamo

Epoca
VI Secolo
Visitabile
Si, gratuito
Proprietà
Comune

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Descrizione

Situato a circa 500 m sopra il livello del mare, in una posizione che permette una splendida veduta panoramica del territorio circostante, il Castello di San Vigilio è sempre stato una struttura difensiva per i colli della città Orobica, porte d'accesso strategiche verso la città di Bergamo. Affacciandosi dal Castello è possibile controllare il vicinissimo Monte Bastia, e i paesi sottostanti. Sia quelli facenti parte dell'antica Val Breno come Valbrembo e Paladina che l'intera pianura di Almenno, zona con un prestigioso passato denominata Lemine. Si possono scorgere inoltre anche i borghi situati lungo la strada che conduce all'inizio della Val Brembana, ed ammirare la catena montuosa delle Prealpi Orobie.

Per la sua posizione privilegiata che permette una tale visuale, fu utilizzata come luogo di avvistamento sin dal'epoca romana, ma solo con la dominazione della Repubblica di Venezia, sul finire del XV secolo, la struttura assunse l'aspetto che conserva attualmente.

Essa presenta quattro torrioni muniti di cannoniere e feritoie, collegati tra loro con un muraglione di cinta di forma poligonale. Con la costruzione delle Mura di Bergamo si cercò di farne un baluardo inespugnabile: venne costruita un'imponente cinta muraria, collegata al Castello tramite un passaggio segreto sotterraneo che aveva inizio dal Forte di San Marco nella parte nord delle mura ed è tuttora visitabile.  Venne anche demolita la torre centrale di origine medievale, per permettere un afflusso maggiore di guarnigioni militari. Furono costruite anche  gli alloggi dei soldati e la casa del castellano dove nel periodo estivo potrete rilassarvi in un accogliente punto di ristoro.

La pianta dell'edificio, somigliò sempre più nella sua forma ad una stella e il castello fu dotato di una fastosa porta d'accesso, opera dell'architetto Mauro Codussi che successivamente venne però demolita. Si sentì anche l'esigenza dell'installazione di grandi cisterne per la raccolta dell'acqua, e della creazione di un passaggio segreto da una torre ad una casamatta, oggi inutilizzabile a causa di una frana.

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Prezzi ed orari

Come raggiungere

Il Castello si trova in Città Alta, non è quindi possibile raggiungerlo in auto durante la chiusura al traffico di questa zona di Bergamo. È possibile utilizzare la funicolare che, da Colle Aperto, porta sul colle di San Vigilio, costruita nel 1912 e rientrata in funzione nel 1991.  

La stazione è situata dietro la porta di S. Alessandro: la vettura copre una distanza di 621 m superando un dislivello di 91 m. La nuova funicolare è  una nuova vettura e può trasportare 55 passeggeri.  

 

 

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joss

  • 28/08/2012

una panoramica una vista a 360 gradi stupenda!

Storia

La prima costruzione sul colle San Vigilio dove poi sorse il Castello fu una torre di avvistamento in epoca romana. Abbiamo testimonianze dell'esistenza di una vera fortificazione risalenti al VI secolo, ma solo nel IX secolo cominciò il luogo ad acquisire importanza. Fu costruito infatti nella zona un piccolo edificio sacro, una Chiesetta intitolata a Santa Maria Maddalena, che aveva dimensioni così piccole da essere considerata una cappella. Per questo motivo, la fortezza che era stata edificata in quel luogo nei tre secoli precedenti, anch'essa di dimensioni molto ridotte, veniva denominata Castello della Cappella.

Presto la posizione strategica della fortezza divenne appetibile dal punto di vista militare tanto che nel 889 fu assediata dai militari francesi di Arnolfo di Carinzia. La piccola comunità religiosa del luogo non potè evitarne la conquista, nonostante la resistenza di un valoroso chierico dal nome di Gotefrido, che si oppose eroicamente al re fino ad essere giustiziato dallo stesso.

I vantaggi offerti dal luogo dal punto di vista militare fecero si che il comune di Bergamo nel 1166 decise di edificarvi un castello dalle maggiori dimensioni. Nel 1335 il castello fu ancora ampliato e rafforzato dai Visconti di Milano.

Con la dominazione da parte della Repubblica di Venezia, nel XV secolo, l'assetto della struttura si stabilizzò sino ad assumere la configurazione planimetrica attuale costituita da quattro torrioni collegati tramite un muraglione di forma poligonale.

Nel corso del XVI secolo il castello fu assediato prima dalle truppe francesi del Ducato di Milano, poi da quelle veneziane, poi da quelle spagnole.

Furono sempre i Veneziani, nella seconda parte del XVI secolo, che decisero la costruzione delle Mura di Bergamo,  con cui cingere la parte collinare della città con un'imponente sistema di mura fortificate, cui il castello fu collegato tramite un passaggio segreto che arrivava all'altezza del Forte di San Marco nella parte nord delle mura.

Quando in seguito al crollo della Repubblica di Venezia, sancito con il Trattato di Campoformio, subentrarono le truppe francesi della Repubblica Cisalpina esse si insediarono subito, nel castello di San Vigilio, dimostrando tutta la sua importanza.

Sotto gli austriaci, nel 1829 furono demolite alcune parti del castello, tra cui la monumentale porta di accesso in seguito alla decisione di smantellare le principali strutture militari. Alla fine dell'800 il castello passò nelle mani dei privati che vi adibirono un ristorante. Nel 1912 venne creata la funicolare che ancora oggi, ripristinata nel 1991, raggiunge il castello coprendo una distanza di 621 metri con un dislivello pari a 91 metri rispetto al punto di partenza nel piazzale dove si trova la Porta Sant'Alessandro.

Il castello riacquistato dal comune di Bergamo fu reso accessibile al pubblico nel 1962 dopo averne effettuato il recupero. Attualmente è ancora possibile visitare il passaggio segreto che collega il castello con il Forte di San Marco, grazie alle visite guidate organizzate dal gruppo speleologico Le Nottole.

Bibliografia

Il castello di San Vigilio, Azienda Promozione Turistica di Bergamo e Provincia, Bergamo, 1988.
 

 

Indirizzo: Colle San Vigilio

Facilities