Castello Di Brianza

Castello Lombardia, Lecco - Colle Brianza

Epoca
V Secolo a.C.
Visitabile
Nessuno
Proprietà
Pubblica

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Descrizione

Il sito giunge ai giorni nostri con il toponimo di Campanone della Brianza. Si tratta di un rilievo isolato di forma ellittica alto poco più di 600 m. s.l.m. Al centro del pianoro è possibile osservare una chiesa dedicata a S. Vittore e alcuni edifici privati. Sul sito si possono distinguere alcuni crolli di edifici a nord-ovest; a nord-est resti di un lungo muro di cinta (circa 200m) e una torre; a meridione i ruderi della chiesa di S. Stefano. A questi dati si aggiungono tre ritrovamenti avvenuti tra il XVI e il XX sec. Il primo ritrovamento fu il già citato sepolcro con iscrizione presso S. Vittore, databile al V sec. d.C. Nel 1822 si rinvennero alcuni ruderi ad est del pianoro, insieme con una sepoltura con cadavere integro accompagnato da una non precisata iscrizione. Infine, nel 1864 si rinvenne un altro cadavere di grandi dimensioni, corredato da oggetti in oro (elmo, umbone).
Tutti questi dati, dalla dedicazione di una delle chiese a S. Vittore, dall'epigrafe rinvenuta sotto l'altare della medesima chiesa, alla sepoltura di un uomo in armi di presunta origine longobarda, permettono di ipotizzare per l'insediamento fortificato un'origine tardo antica, intorno al V sec. d.C., con una continuità per l'altomedioevo.  

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Come raggiungere

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Storia

Nessun accenno del sito in fonti storiche tardo antiche o alto medievali. Il solo documento di un certo interesse è un’epigrafe funeraria, rinvenuta in un sepolcro sotto l’altare della chiesa di S. Vittore (Alciati, 1704, II, p. 69; CIL, V, 5641), edificio sacro eretto sul colle di Brianza, che recita: “Hic requiescit/Merabaudus/V.C.”. La sepoltura purtroppo risulta indatabile, sebbene la posizione privilegiata, la ricca veste del defunto indichino un personaggio di rango, seppellito all'interno dell'edificio sacro perchè in qualche rapporto con il castello. Nelle fonti tardo antiche si ricordano almeno tre personaggi di rango con il nome Merabaudus, tutti con incarichi militari tra IV e V sec. d.C. Un Merabaudus ripetutamente console nel 377, 383, 388; un Merabaudus dux Aegipti nel 384 (codex Theod. XI, 30, 43); un Merabaudus retore con incarichi militari al seguito del generale Ezio intorno alla meà del V sec. Un altro Merabaudus vien ricordato da Ennodio in una epistola del 511 d.C. (Epistulae, IX, 3: CSEL 1858, p. 230). Nessun altro dato storico rilevante fino ad un documento del 1107, nel quale si menziona il sito come "loco et fundo seu monte qui dicitur Brianza". Nel Basso Medioevo il luogo risulta abbandonato; nel XIII sec. vi sopravvivono quattro chiese: S. Vittore, S. Giovanni, S. Nazaro e Celso, S. Stefano. Si tratta di santi tipici della tradizione tardo antica e alto medievale. 

 

Indirizzo:

Facilities



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