Castello Visconteo Di Sartirana

Castello Lombardia, Pavia - Sartirana Lomellina

Epoca
XIV Secolo
Visitabile
Si, pagamento
Proprietà
Comune

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Descrizione

Il Castello Visconteo di Sartirana presenta una pianta quadrata delimitata da quattro torri angolari di cui una cilindrica, rafforzata nel XV secolo da una grossa struttura di protezione progettata dal noto architetto Bartolomeo Fioravanti. Il massiccio complesso è attorniato da un fossato e tra le corti si sviluppa un cortile interno quadrangolare. I prospetti del castello, attualmente rimaneggiati, presentano numerose aperture balconate e finestre, invalidando l’originaria destinazione militare della struttura e rivelando la sua metodica trasformazione in un’elegante dimora cittadina. 

 

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Prezzi ed orari

Come raggiungere

Da A26 Casale Monferrato procedere su E25 per 22 km fino all'uscita A21/E70 per Alessandria Ovest/Piacenza/Brescia; da Alessandria immettersi sulla SS494 e proseguire su questa per 15 km fino a giungere a Sartirana Lomellina.

La tua esperienza personale può essere di grande aiuto agli altri viaggiatori. Grazie!



Storia

Di Sartirana si hanno attestazioni fin dall’alto medioevo. Il nucleo primitivo esisteva già nel X secolo; nel 963, infatti, risulta appartenere al contado di Lomello (Bergamo 1995).
 Nel secolo XII Sartirana fu sotto la giurisdizione feudale dei conti palatini di Lomello , da quando, tra il 1140 e il 1146 furono costretti a sottomettersi al comune di Pavia, e si dispersero, quindi in vari feudi assumendone il nome. 
In un diploma di Federico I, 1164, fra le terre concesse a Pavia, risulta citato anche Sartirana. Tale concessione verrà rinnovata da Enrico VI nel 1191, Ottone IV nel 1209 e da Federico II nel 1219, 1220 e 1230 (Malagugini 1912).
 La località è citata nell’elenco delle terre del contado di Pavia del 1250 come Sartirana, in contea Lumellina (Soriga 1913).
 Nel 1238 un Bottigella vende tutti i suoi beni che possedeva in questo luogo al monastero di San Pietro in Ciel d’oro. Per arrivare alla prima regolare investitura si dovrà giungere al XV secolo quando Filippo Maria Visconti lo donerà al suo condottiero Angelo della Pergola.

Nel Trecento si colloca la costruzione della rocca, voluta dai Visconti e legata, nelle sue vicende più antiche, al nome di Jacopo Dal Verme, capitano di ventura di Gian Galeazzo Visconti.

Francesco I Sforza, occupando queste terre, include Sartirana nel ducato di Milano, e poi lo devolve alla regia camera, dalla quale viene ceduto nel maggio 1452 a Cicco Simonetta, comprensivamente al castello. Dopo una serie di alterne vicende per il paese di Sartirana, nel 1522 Francesco II Sforza concesse il feudo col relativo castello al Gran Cancelliere spagnolo Mercurino Arborio di Gattinara, i cui successori ne tennero possesso fino al XX secolo

L'ultima duchessa di Sartirana, Margherita, vendette il castello al Duca Amedeo d'Aosta. 

Attualmente il castello è la prestigiosa sede della Fondazione Sartirana Arte.

Bibliografia

Testi tratti da Gloria Ferrario, Cooperativa Arché - Pavia; 

http://www.lombardiabeniculturali.it/istituzioni/schede/9000539/

 

Indirizzo: Pizza Ludovico da Breme, 4

Facilities