Castello Di Scaldasole

Castello Lombardia, Pavia - Scaldasole

Epoca
X Secolo
Visitabile
Si, pagamento
Proprietà
Privata

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Descrizione

Il castello di Scaldasole comprende oltre al castello vero e proprio anche un ricetto secondo uno stile architettonico raro in Lombardia ma molto comune in Piemonte.

Ha origini antichissime si stima sia stato costruito verso la fine del X secolo. Fu presto utilizzato come dimora signorile e vennero presto integrati nel  complesso un portico ed una loggia. Il complesso comprende sette torri medioevali, diverse volte e camini rinascimentali, alcune sale ottocentesche, la cappella e il giardino dove si conservano ancora due enormi magnolie.

Degne di nota sono la quattrocentesca Camera Longa adibita fino all'inizio del XIX secolo all'amministrazione del feudatario e alle riunioni del Consiglio della Comunità locale, la sala da ballo in stile Luigi Filippo affrescata nel 1846 dal Maggi, allievo dell'Appiani. Inoltre all'interno del ricetto si possono inoltre ammirare delle carrozze del XIX secolo, splendidamente conservate, un'armatura medievale ed una raccolta di armi d'epoca.

Una sala del castello è riservata alla raccolta archeologica Antonio Strada (1904-1968), ispettore onorario alle antichità e ai beni librari per la Lomellina, comprendente reperti di varia tipologia ed epoca, dall'età neolitica al periodo longobardo.

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Prezzi ed orari

Come raggiungere

autostrada Milano - Genova, uscita di Gropello Cairoli: seguire le indicazioni stradali per Dorno e, quindi, per Scaldasole (10 km. dal casello autostradale);

La tua esperienza personale può essere di grande aiuto agli altri viaggiatori. Grazie!



zio.otto

  • 04/10/2011

bellissimo. molto cordiali i proprietaari

scaldasolesedoc

  • 28/12/2010

bravissimi! bellissimo blog!

Storia

Il castello fu costruito alla fine del X secolo. Nel 1404 Ardengo Folperti, alto funzionario visconteo, appartenente ad una nobile famiglia pavese, fece realizzare il ricetto dagli architetti Milanino de Saltariis, Bernardo e Martino de Soncino, per utilizzarlo come rifugio popolare, mentre il castello fungeva da dimora signorile. Nella seconda metà del secolo i marchesi Malaspina divennero nuovi feudatari di Scaldasole e lo arrichirono di un portico ed una loggia.

Nella sua lunga storia il castello di Scaldasole ha prestato la sua ospitalità a importanti personalità come nel 1491 Isabella d'Aragona, figlia di Alfonso duca di Calabria e promessa sposa di Gian Galeazzo Sforza, nel 1497 l'imperatore Massimiliano I d'Asburgo e nel 1533 Carlo V d'Asburgo; nel XIX secolo anche il ministro Camillo Benso conte di Cavour.

La proprietà del castello passò dai marchesi Sannazzaro ai nobili Campeggi e, nel XIV secolo, ai Folperti. Nel 1436 fu da Filippo Maria Visconti  ceduto a messer Jñigo d'Avalos conte di Ribaldeo e nel 1444 a Giovanni Pietro da Sesto. Nel 1451 ritornò ai Folperti per poi pervenire poco dopo a Francesco Pico della Mirandola conte di Concordia e nel 1461, per atto di successione, a suo genero Giacomo Malaspina marchese di Fosdinovo. Nel 1577 divenne proprietà del conte Rinaldo Tettoni, il quale la vendette al cardinale Tolomeo Gallio di Como nel 1582. Gli eredi, i Gallio Trivulzio duchi d'Alvito, alienarono le proprietà locali al loro livellario Carlo Brielli nel 1799 che, tre anni dopo, le diede in investitura perpetua al nobile Giovanni Antonio Strada.

 

Indirizzo: Piazza Castello

Facilities

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