Castello Di Piovera

Castello Piemonte, Alessandria - Piovera

Epoca
IV Secolo
Visitabile
Si, pagamento
Proprietà
Comune

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Descrizione

Il castello, circondato da un fossato, è immerso in un grande parco, con la facciata rivolta verso il borgo di Piovera.

La sua struttura ha una forma a ferro di cavallo con quattro torri ovali merlate poste sugli angoli esterni. Esso rappresenta un'opera architettonica originale poiché in esso si fondono l'antico e il moderno. Infatti l'antico "Castrum Pioperae", citato nei manoscritti a partire dal X secolo ha col tempo subito numerosi interventi e restauri. Solo una delle quattro torri è originale, quella situata nell'angolo Sud-Est.

Furono i Visconti di Milano, a costruire il castello in mattoni nel XIV secolo, sulle rovine esistenti di accampamenti e di un antico convento. Esso fu fortezza e poi residenza marchionale.

Le sue forme architettoniche circondate dal giardino gli conferiscono un aspetto molto romantico.

I locali del vecchio granaio ospitano il Museo degli Antichi mestieri, una ricchissima collezione di utensili ed attrezzi del contadinato e dell’artigianato antichi. Nel castello si tengono anche stage di galateo e lezioni su come allestire tavole importanti per gruppi di signore su prenotazione.

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Prezzi ed orari

Come raggiungere

A21/E70 uscita Alessandria est: in prossimità di Castelceriolo prendere SP82 fino a Piovera.

La tua esperienza personale può essere di grande aiuto agli altri viaggiatori. Grazie!



Phoenix

  • 13/04/2016

Non conoscevo questo Castello ed è stata una piacevolissima scoperta. Vi si arriva comodamente perché è a pochi km dall'uscita dell'autostrada, in una bella zona di campagna vicino a Spinetta Marengo. Per visitarlo consiglio di consultare il calendario sul sito del castello, perché le aperture variano stagionalmente. Vi si tengono anche interessanti eventi culturali, anch'essi calendarizzati sul sito.

Monix

  • 10/03/2016

Ottimo

Contesto incantevole per architettura, natura, storia, accoglienza calorosa e familiare.

Storia

Le origini del castello affondano ai tempi di Carlo Magno quando la sua funzione era prevalentemente difensiva. Divenne presto una fortezza per il feudo locale, al confine con altri feudi bellicosi esistenti sulla sponda opposta del fiume Tanaro.

Appartenne ai Visconti, che aggiunsero le torri angolari, poi agli Spagnoli nel '500 che lo utilizzarono soprattutto come residenza. Fu proprietà dei feudatari spagnoli dei casati di De Santez, Guzman ed Homodei, poi i Balbi di Genova cui venne donato dai Savoia.

Varie volte esso fu assediato: coloro che lo danneggiarono maggiormente furono i franco-savoiardi, i quali, nel novembre 1653, per nove giornate lo saccheggiarono ed infine lo incendiarono insieme alle case del borgo.

In parte, si conserva ancora la tinteggiatura a lutto posta in seguito alla morte di Napoleone. Attualmente il Castello appartiene al Conte Niccolò Calvi Di Bergolo.

 

Indirizzo: Via Balbi 4

Facilities

Sposati in questo castello