Castello Dei Principi Acaja Di Fossano

Castello Piemonte, Cuneo - Fossano

Epoca
XIV Secolo
Visitabile
Si, gratuito
Proprietà
Privata

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Descrizione

Il Castello dei Principi d'Acaja sorge al centro dell'antico borgo di Fossano, in provincia di Cuneo. Con la sua altissima torre è diventato un po' il sombolo della città. Fu costruito in questo luogo panoramico e ben difendibile nel XIV secolo.

Esso guarda sull'omonima piazza, con una struttura in cotto a forma di quadrilatero con cortine merlate e quattro poderose torri quadrate. Fu un carcere per lungo tempo poi nel XV secolo il maniero venne trasformato in dimora nobiliare con sale, logge e porticati. Altri interventi sull'edificio sono stati effettuati dal marchigiano Federico Brandani.

Dal 1961 il castello è diventanto sede della biblioteca civica, che offre in consultazione oltre 100.000 volumi con un fondo storico di 20.000 volumi, arricchito nel 1998 dalla donazione di orientalistica di Mario Vallauri. La struttura ospita inoltre l'archivio Storico con documenti antichi risalenti al Duecento e una raccolta di cartoline reggimentali conservate nelle sale delle torri.

Altri ambienti come il cortile interno e l'attrezzata sala polivalente accolgono durante l'anno manifestazioni storico-culturali. Nel mese di giugno il castello serve da ambientazione agli storici Palio dei Borghi e Giostra dell'Oca.

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Prezzi ed orari

Come raggiungere

Il Castello dei Principi Acaja si trova nel centro di Fossano nell'omonima piazza

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Storia

Il castello venne costruito da Filippo I d'Acaja nel 1324 e i lavori durarono sino al 1332. Estinto il casato nel 1418, la città ed il castello passarono ai Savoia. Amedeo VIII di Savoia, trasformò la fortezza in residenza signorile e fu Gaspare Solari, nella seconda metà del XV secolo che realizzò il cortile interno, con portico rinascimentale su tre lati, fece erigere sul lato nord la quinta torre per le cucine, i forni ed i servizi.

Tra gli ospiti illustri che soggiornarono possiamo ricordare dal 1500 al 1503 Bona di Savoia, vedova di Gian Galeazzo Maria Sforza. Nel novembre 1562 Emanuele Filiberto, alla presenza del cardinale di Lorena, del vescovo d'Orléans, dei signori di Allye e di Birague, firmò il Trattato di Fossano, che chiuse le ostilità con i francesi.

Risalgono Alla fine del ‘500 al tempo di Carlo Emanuele e la consorte Caterina d'Austria le decorazioni del pittore fiammingo Giovanni Caracca.

Nella seconda metà del Seicento il castello fu trasformato in carcere. In seguito fu utilizzato per scopi militari. Fino al 1943 il castello fu usato come reclusorio e caserma. Nel dopoguerra divenne rifugio per gli sfollati ed i senzatetto.

Nel 1960 la Soprintendenza ai Monumenti iniziò i lavori di restauro che ne hanno valorizzato l'origine cinquecentesca. Nel 1979 l'Amministrazione lo destina ai beni e servizi culturali diventando sede della biblioteca civica.

 

 

Indirizzo: Piazza Castello

Facilities