Castello Reale Di Racconigi

Castello Piemonte, Cuneo - Racconigi

Epoca
XIII Secolo
Visitabile
Si, pagamento
Proprietà
Pubblica

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Descrizione

Il Castello Reale di Racconigi è situato nell'omonima località, in provincia di Cuneo, poco distante da Torino.

Fa parte anche del sistema dei "Castelli Aperti" del Basso Piemonte e consiste in un'imponente palazzo in mattoni rossi e tetti a pagoda a più padiglioni in stile orientaleggiante.

La facciata settentrionale del castello,è stata progettata nel 1676 dal grandissimo Guarino Guarini: si tratta di un'opera unica, meraviglioso esempio del barocco italiano del Seicento.

La facciata meridionale fu realizzata tra il 1755 ed il 1757 da Giovanni Battista Borra su committenza del quarto principe di Carignano, Ludovico Vittorio, secondo uno stile precocemente neoclassico. A lui si devono anche gli interventi sul salone d'Ercole, la sala di Diana e gli appartamenti cinesi.

Fu Carlo Alberto di Carignano, diventato Re di Sardegna nel 1831, ad iscrivere Racconigi fra le Reali Villeggiature , affidando ad Ernest Melano il compito di trasformare la residenza secondo l'esigenza di una corte. Pelagio Palagi progettò e diresse la decorazione degli spazi interni, secondo uno stile ecclettico ottocentesco e conferendo al castello un fascino senza eguali.

Umberto II ricevuto il castello come dono di nozze nel 1930, qui raggruppò la collezione dei 3.000 quadri dei ritratti di famiglia e tutte le notizie sulla Sindone. Fra i ritratti di famiglia vi sono quelli delle più nobili dinastie d'italia come gli Armagnac, i Carmagnola, gli Agliè, i Calvi, i Valois e i Cicogna oltre a conservare le opere e gli interventi architettonici di grandi artisti come Michel Bernar, Giovan Battista Borra, Guarino Guarini, André Le Nôtre, Ernest Melano, Pelagio Palagi, Giacomo Pregliasco, Emanuele Tesauro, Xavier Kurten.

Esso possiede anche un imponente parco, di circa 180 ettari, progettato inizialmente nel XVII secolo dal parigino André Le Notre nello stile alla francese, vale a dire costituito da lunghi viali, bacini d'acqua e aiuole fiorite e trasformato nella seconda metà del Settecento dall'architetto Giacomo Pregliasco in giardino all'inglese. Egli realizzò piccole architetture come il tempietto dorico sulla riva del lago e la fagianaia. Altri edifici notevoli sono la chiesa gotica, cara alla nonna di Carlo Alberto, Giuseppina di Lorena e la dacia russa riadattata in onore dello zar Nicola II di Russia in visita in Piemonte.

Ai margini nord occidentali del parco si eleva la Margaria, un esteso complesso agricolo in stile neogotico,che risale al periodo di Carlo Alberto dopo la sua ascesa al trono. L'edificio della cascina, progettato da Pelagio Palagi e realizzato tra il 1835 e il 1843, divenne centro di attività produttive e di sperimentazione di tecniche botaniche, agrarie e zootecniche.

Il complesso possiede anche la nuova serra edificata tra il 1844 e il 1848 dall'architetto Carlo Sada. In pochi anni essa divenne nota in tutta Europa per le collezioni di piante esotiche Il castello così ricco d'arte è diventato Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO.

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Prezzi ed orari

Come raggiungere

Autostrada A6 uscita: Carmagnola proseguire per Racconigi

Tangenziale sud Torino: uscite La Loggia (via Carignano) o Moncalieri (via Villastellone, Carmagnola) Da Monginevro - Sestriere - Fenestrelle - circonvallazione Pinerolo: strada Provinciale Vigone - Pancalieri - Casalgrasso - Racconigi Da Asti - Alba: direzione Bra, quindi deviare per Pollenzo - Marene Sull'asse Cuneo - Torino, la città è attraversata dalla Strada Regionale 20 del colle di Tenda

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Storia

La storia del castello di Racconigi ha inizio intorno all'anno 1000, quando il maniero fu costruito per volontà di Bernardino di Susa che lo lasciò alla sua morte a dei frati cistercensi. Nel XIII secolo diventa proprietà dei Marchesi di Saluzzo, poi dei Falletti, quindi degli Acaja e poi ancora ai Saluzzo. Il figlio illegittimo di Ludovico I ultimo principe di Savoia-Acaia ebbe il controllo del feudo e del castello che fino 1605 rimasero alla sua discendenza conosciuta come il casato dei Savoia-Racconigi.

Nella seconda metà del XVI secolo Racconigi entra nei domini sabaudi e nel 1620 il duca Carlo Emanuele I di Savoia lo dona al figlio Tommaso Francesco di Savoia, capostipite dei Savoia-Carignano.

Il figlio di Tommaso, Emanuele Filiberto, commissionò nel 1681 a Guarino Guarini la ristrutturazione della fortezza per trasformarla in dimora principesca.

Nella seconda metà del XVIII secolo un altro Carignano, Ludovico Luigi Vittorio cominciò il restauro degli interni, innalzò le due torri della facciata a sud decorandole secondo lo stile neoclassico.

Nel 1832 l'ultimo principe di Carignano, nonché neo Re di Sardegna, Carlo Alberto, dato che il castello passava dalla proprietà della famiglia Savoia-Carignano a quella della corona di Sardegna cominciò i lavori che avrebbero di li a poco trasformato il complesso in una villa reale. Affidò l'opera all'architetto di corte Ernesto Melano.

Trascurato dai successori di Carlo Alberto, con l'avvento al trono del Re Vittorio Emanuele III nel luglio del 1900, il Castello tornò ad essere sede delle Reali Villeggiature estive, a partire dal luglio del 1901.

il castello arricchisce la sua storia con diversi episodi memorabili, ad esempio, nel 1904 la nascita del principe ereditario Umberto II; nel 1909 vi è ospitato lo zar di Russia Nicola II; nel 1925, vi fu la celebrazione delle nozze della principessa Mafalda con il principe Filippo d'Assia.

Umberto II che lo ricevette come dono di nozze nel 1930 qui raggruppò la collezione dei ritratti di famiglia che conta circa 3.000 quadri e tutte le notizie sulla Sindone. Fra i ritratti di famiglia vi sono quelli delle più nobili dinastie d'italia come gli Armagnac, i Carmagnola, gli Agliè, i Calvi, i Valois e i Cicogna.

Il castello vanta le opere e gli interventi di grandi artisti come Michel Bernar,Giovan Battista Borra, Guarino Guarini, André Le Nôtre, Ernest Melano, Pelagio Palagi, Giacomo Pregliasco, Emanuele Tesauro, Xavier Kurten. Esso fa parte delle Residenze Sabaude entrate nella lista dei Patrimoni dell'Umanità dell'UNESCO.

 

Indirizzo: Piazza Carlo Alberto

Facilities

Sposati in questo castello



Ristorante L'Arancera

Tenuta Berroni 11, 12035 Racconigi (CN)

Tel: 0172058392