Castello Di Agrigento

Castello Sicilia, Agrigento - Agrigento

Epoca
XI Secolo
Visitabile
Si, gratuito
Proprietà
Pubblica

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Descrizione

Sulla collina di Girgenti si sviluppò la città medievale mentre la "Ripe Atenea" corrisponde quasi certamente all'acropoli del periodo greco. Ai piedi dell'acropoli, nell'area oggi denominata Valle dei Templi, si estendevano l'abitato e i monumenti pubblici antichi. Il castello, ubicato al vertice del tessuto urbano, fu costruito per assicurare il controllo della città musulmana appena conquistata da Ruggero e servì da base per completare la conquista della zona.

Il castello sfruttava la posizione favorevole del sito, un rilievo naturalmente difeso. Purtroppo rimangono pochissimi avanzi del castello, le cui rovine sono state ulteriormente stravolte dalla costruzione di un serbatoio idrico.

Dalle fonti documentarie si può ricavare qualche informazione sull'aspetto strutturale del fortilizio in epoca normanna: Malaterra utilizza le due parole turres et propugnacula che evocano l'esistenza di una cinta munita di torri; mentre le rappresentazioni grafiche, elaborate a partire dal XVI secolo, raffigurano un complesso a pianta assimilabile a quella di un trapezio isoscele, con corte interna, due torri di cortina e vari corpi di fabbrica addossati alle mura perimetrali.

Le pessime condizioni del castello di Agrigento, in disfacimento totale, non danno la possibilità di aggiungere nulla allo studio delle fonti.

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Prezzi ed orari

Come raggiungere

 Dalla Strada Europea E931 proseguire sulla SS115 fino ad Agrigento per 64 km; seguire le indicazioni per collina di Girgenti, Vicolo Carcere Vecchio.

La tua esperienza personale può essere di grande aiuto agli altri viaggiatori. Grazie!



Storia

 Già nel 970 d.C. G.rg.nt è annoverata da al-Muqaddasi tra i mudun (città) siciliani; nel 1087 il centro musulmano si arrende ai Normanni di Ruggero Gran Conte, che ordina la costruzione di un fortilizio (castellum firmissimum) munito di torri et propugnacula (Malaterra, IV, V). Nel 1150 Idrisi menziona un hisn descritto come "un'eccelsa e forte rocca", e come "una delle principali fortezze per l'attitudine alla difesa"; nel 1201 Enrico da Colonia è menzionato come quondam castellanus Agrigenti; nel 1273 il castrum Agrigenti è annoverato tra i castelli demaniali.

Un anno dopo il castrum è custodito per concergium unum, mentre è del 1282 la notizia che castrum Agrigenti custoditur per contergium scutiferum non habentem terram in regno. Nel 1355 Agrigentum è annoverata tra le terre demaniali marittime, mentre nel XV secolo il castello viene acquisito dal demanio.

Bibliografia

Castelli medievali di Sicilia, guida agli itinerari castellani dell’isola; Regione Siciliana Centro Regionale per l’Inventario la Catalogazione e la Documentazione dei Beni Culturali e Ambientali.

 

V. Amico, Dizionario topografico della Sicilia, tradotto e annotato da Gioacchino Di Marzo, 2 voll., Palermo 1855-56.

F. Maurici, Castelli medievali in Sicilia. Dai bizantini ai Normanni, Palermo 1992.

 

I Peri, Città e campagna in Sicilia, I, Dominazione normanna, “Atti dell’Accademia di Scienze Lettere ed Arti di Palermo”, s. IV, XIII, parte II, 2 voll., Palermo 1953-56.

 

 

 

 

Indirizzo: Centro Urbano, Collina di Girgenti, Via Carcere Vecchio

Facilities