Castello Di Alcara Li Fusi

Castello Sicilia, Messina - Alcara Li Fusi

Epoca
XII Secolo
Visitabile
NO
Proprietà
Pubblica

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Descrizione

Il Castello di Alcari li Fusi sorge ai margini di un quartiere di origine medievale, denominato Motta, in posizione preminente nel centro urbano, raggiungibile dai vicoli che si dipartono dalla via D. Cusmano.

I collegamenti carrabili sono frutto di sistemazioni recenti. La torre superstite è attualmente isolata su un alto affioramento roccioso, ma verosimilmente faceva parte di un complesso più esteso, del quale rimane oggi solo la contigua chiesa della Trinità. Il complesso fortificato è sorto presumibilmente a presidio dell'abitato e della via di comunicazione per l'entroterra costituita dalla vallata del Rosmarino.

I resti più evidenti dell'antico Castel Turio (Taurianum castrum) sono costituiti da un'unica torre, a pianta quadrangolare, che svetta su di uno spuntone di roccia e domina l'abitato di Alcara e la valle del Rosmarino.

L'edificio presenta un volume stereometrico e ben definito che però è frutto dei restauri eseguiti; infatti le immagini precedenti mostrano che la torre era poco più di un rudere. La torre è stata realizzata con tecniche costruttive povere e materiali reperibili in loco. La struttura, infatti, è costituita da blocchi irregolari e ciottoli legati con malta.

I prospetti sono semplici e non mostrano alcuna particolarità. In asse ai lati più lunghi sono presenti piccole aperture di accesso. Non sono presenti coperture, solai, scale e pavimenti.

 

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Prezzi ed orari

Come raggiungere

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Storia

Il castello è attestato fin dal XII secolo. Nel 1081, la località, citata come Acharet, è concessa alla diocesi di Troina. Nel 1095, il castello è citato in un diploma greco. Nel 1396, Federico Aragona, figlio di Vinciguerra, è capitano della terra e del castrum di Alcara.

Nel 1490, il 6 ottobre un terremoto danneggia pesantemente il castello, facendo crollare un'aquila in pietra che era posta all'entrata.

Tra il 1980 ed il 1983 la Soprintendenza ai BB.CC.AA. di Messina ha eseguito lavori di restauro, consolidamento e parziale ricostruzione in seguito al terremoto del 1968.

 

Indirizzo:

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