Castello Di Castroreale

Castello Sicilia, Messina - Castroreale

Epoca
XIV Secolo
Visitabile
NO
Proprietà
Comune

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Descrizione

Il castello, situato sull’altura denominata Torace, delimita l’estremità orientale dell’abitato medievale, nucleo ancora individuabile per la sua configurazione fusiforme, con percorsi anulari che scalano il crinale roccioso; ad esso si raccordava certamente il perimetro murario che fortificava l’insediamento. Il complesso castrale era ed è prevaricante sull’immediato intorno urbano, facendo sistema, davanti al suo accesso principale, con articolate rampe che consentono l’impervia risalita al castello. Da questo, considerata la sua posizione a cavaliere tra due fiumare, si presidiavano le principali vie di comunicazione verso l’entroterra; inoltre rispondenze visive potevano intrattenersi con il litorale tirrenico per l’affaccio straordinario che dalla vallata inquadra la penisola di Milazzo, mentre ad est e ad ovest il castello si proietta rispettivamente verso il golfo di Milazzo e quello di Patti.

La parte più elevata del crinale sul quale sorge l’abitato è occupata dalla torre circolare alla cui base sono abbastanza evidenti i resti di un perimetro murato che si combinava con gli scoscendimenti della rupe. Il maschio si staglia sull’altura con il suo volume cilindrico, sul ciglio del precipizio; si eleva per 9 m ca., con un diametro di 7 m ca. e si articola su due livelli indipendenti tra loro; quello superiore è caratterizzato da una volta ad “ombrello”, con quattro costoloni spiccati da semplici mensole; quello inferiore è coperto da un’austera volta emisferica; esternamente la porta archiacuta, caratterizzata da una ghiera di conci ancora in ottimo stato di conservazione, è raggiungibile attraverso un ballatoio in muratura addossato alla torre, mentre il vano inferiore è accessibile da un varco, plausibilmente ricavato in epoche successive all’originaria concezione del manufatto, godendo della ventilazione di una finestra rettangolare con grata in ferro. Le murature, mediamente spesse 2 m, sono composte da pietrame d’arenaria abbondantemente rinzeppato con laterizi che, disposti a filari regolari, formano anche eleganti fasciature ornamentali.

Attualmente, entro i perimetro del castello, si trova un edificio moderno destinato ad ostello della gioventù, un piccolo giardino pensile ed un’area pavimentata con mattoni in laterizio.

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Come raggiungere

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Storia

Nel XI-XII secolo il territorio rientra nel tenimentum di Milazzo ed in potere di Goffredo Burello.

 

Nel XIV secolo (1330 ca.) Federico III d’Aragona, concentrando gli abitanti di molti villaggi (Curatio, Nasari, Protonotario, Bilichi, Rudi) fonda il castello.

Nel XIV secolo il castello svolge un ruolo importante durante la guerra angioino-aragonese e l’anarchia feudale.

1538 Il castello resiste alle truppe spagnole della Goletta che si erano ammutinate, aiutando il viceré nella riduzione della rivolta.

1558 Descritto da Fazello come un castello molto grande posto su una rupe precipite.

1674 – 1678 Importante presidio per la sua posizione strategica durante la rivolta antispagnola di Messina.

1750 ca. Menzionata ancora come “rocca di figura orbicolare con preposte fortificazioni”.

1860 Teatro di alcune azioni militari dell’epopea garibaldina.

Ultimo quarto del XIX destinazione della struttura a carcere mandamentale.

Bibliografia

Castelli medievali di Sicilia, guida agli itinerari castellani dell\'isola; Regione Siciliana Centro Regionale per l\'Inventario la Catalogazione e la Documentazione dei Beni Culturali e Ambientali.

 

Indirizzo: Salita Federico II d'Aragona

Facilities