Castello Di Gioiosa Guardia

Castello Sicilia, Messina - Gioiosa Marea

Epoca
XIV Secolo
Visitabile
Si, gratuito
Proprietà
Privata

Il Castello è chiuso per pericolo crolli

Descrizione

Gioiosa Vecchia sorge a 800 metri s.l.m, ubicata sua una sella rocciosa naturalmente fortificata dagli scoscendimenti naturali, risalendo lungo il crinale dello sperone montuoso che si origina dal vertiginoso Capo Calavà. La posizione dell'insediamento consentiva di dominare il golfo di Patti e di avere, simultaneamente, uno straordinario controllo visivo sul braccio di mare che separa la Sicilia dalle isole Eolie e, quindi, sulle rotte marinare che, attraverso l'arcipelago, si proiettavano verso l'Italia peninsulare. Rapporti visivi potevano essere agevolmente intrattenuti con la torre di Piraino, con il castello di Patti e con quello di Tindari.

La località promana un fascino raro per la solitudine  delle rovine e la grandiosità del panorama. L'insediamento, ancora leggibile in tutto le sue componenti, malgrado il progressivo accumulo di detriti, si innervava su un'asse  viario che, percorrendo l'apice del crinale, collegava da nord a sud la chiesa madre con l'area del fortilizio.

 Quest'ultimo, plausibilmente diroccato già al tempo dell'esodo, era situato al culmine dell'altura; oggi è completamente scomparso, fatta eccezione per pochi frammenti murari, direttamente impostati sul più elevato affioramento roccioso che, realizzati con conci disposti radialmente, lasciano ipotizzare la giacitura di un torrione circolare.

Del complesso castrale dovevano fare parte alcune cisterne di cui rimangono cospicue tracce. L'abitato di Gioiosa Guardia rispondeva alle occasionali irgenze di arroccamento delle comunità litoranee e, più segnatamente, di Patti.

L'area è completamente abbandonata, lasciato inesorabilmente all'incuria dell'uomo e del tempo. Adiacente l'area dei ruderi del borgo medievale sorgono gli scavi archeologici della città greca di Stitos.

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Prezzi ed orari

Come raggiungere

Il rilievo su cui ancora è possibile osservare i resti dell'antico abitato si raggiunge da Gioiosa Marea attraverso una strada carrabile angusta e molto ripida (11 km).

La tua esperienza personale può essere di grande aiuto agli altri viaggiatori. Grazie!



Storia

 Nel 1088 Ruggero Gran Conte concede ai Benedettini di Patti un tenimentum montuoso, denominato Meliuso, per fabbricarvi un casale - Natoli 1995, p. 102.

Nel 1366 Vinciguerra Aragona fonda l'insediamento e vi costruisce un fortilizio - Amico 1855 - 56, I, 508.

Alla fine del XIV secolo avviene la confisca ai danni di Bartolomeo Aragona, figlio di Vinciguerra, e concesso al vescovo di Patti - ibidem.

Nel 1410 è menzionato semplicemente come "torre per i fani" - ACA, Maestro Racional 2506 (ex inf. F. Maurici).

Nel 1558 è citato come "piccolo castel di Giusa" distante quattro miglia dal "castel di Pilaino" - Fazello 1817, I p. 563.

Nel 1783 un terremoto arreca danni disastrosi all'abitato - Natoli 1995, p. 105.

Nel 1798 l'insediamento viene abbandonato con lo spostamento degli uffici comunali - ibidem.

Nel 1801 le suore di Sant'Anna, ultime abitatrici di Gioiosa Guardia, lasciano definitivamente l'abitato - ibidem.

Bibliografia

Castelli medievali di Sicilia, guida agli itinerari castellani dell’isola; Regione Siciliana Centro Regionale per l’Inventario la Catalogazione e la Documentazione dei Beni Culturali e Ambientali.

 

Indirizzo: Località Gioiosa Vecchia, Monte Meliuso

Facilities