Castello Di Mirto

Castello Sicilia, Messina - Mirto

Epoca
XVI Secolo
Visitabile
Nessuno
Proprietà

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Descrizione

Attestazione solo documentaria, assenza di resti visibili.

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Come raggiungere

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Storia

Non sono certe le origini medievali del castello, documentato solo nel XVI secolo.

 

Del 1306 è questa testimonianza offerta dal Barberi, II, p. 14 “item pecti lo dicto don Federico la confirmacioni et de novo donationi in perpetuum di tucti li casali di Mirto, li quali foro di misseri Federico di Aloysi."

Nel 1408 si parla del casale di Mirto nel c.d. “ruolo feudale” del 1408; il casale è infeudato a Angeroctus de Larcan.

1453 Riccardo FIlangeri, conte di San Marco, ottenne conferma del castello di Pietra di Roma, con suoi feudi e dei casali di Caprisusu, Mirto, Belmonte in data 6 agosto 1453.

Nel 1497 Antonio Filangeri si investe dei casali di Mirto e Belmonte.

Nel 1536 Antonio Branciforti si investe della terra, castello e baronia di Mirto il 22 giugno 1536.

Nel 1542-1557 Nicolò Branciforti, conte di Raccuja, s’investì della terra, castello e baronia di Mirto, il 27 giugno, per donazione fattagli da Antonio suo zio; si reinvestì nel 1557 per il passaggio della corona a Filippo II.

Bibliografia

Castelli medievali di Sicilia, guida agli itinerari castellani dell\'isola; Regione Siciliana Centro Regionale per l\'Inventario la Catalogazione e la Documentazione dei Beni Culturali e Ambientali.

 

Indirizzo:

Facilities