Castello Di Novara Di Sicilia

Castello Sicilia, Messina - Novara Di Sicilia

Epoca
XIII Secolo
Visitabile
NO
Proprietà
Privata

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Descrizione

Novara di Sicilia, tra i 19 comuni di Sicilia appartenenti al club nazionale dei Borghi più belli d’Italia, è una perla incastonata fra i monti Peloritani e Nebrodi, un antico borgo medievale, crocevia di viaggiatori antichi e moderni che si spostano dal versante tirrenico a quello ionico, la cui storia e tradizioni si perdono nella notte dei tempi.

Su una rupe che sovrasta il centro storico e che domina la vallata del Mazzarrà, posto a cavaliere della fiumara di San Giorgio, sorge il Castello di Novara, un maniero che doveva avere un’importanza fondamentale dal punto di vista difensivo e militare, date le evidenti reciprocità visive con i castelli di Tripi e di Tindari, e con le rocche Salvatesta (o Rocca Novara) e Leone che dominano il paese e l’intera vallata.

Del castello, che aveva due grandi porte d’ingresso, una a levante e l’altra a ponente, restano solamente spesse mura, realizzate con tecnica ‘a sacco’ e con l’utilizzo di malta idraulica, le quali formano quella che probabilmente era una torre o un mastio rettangolare.

Il castello, che aveva pianta irregolare, era sicuramente recinto da una cortina muraria di cui rimangono solo alcune tracce, dati i numerosi crolli avvenuti ed i lavori per la sistemazione di un locale di ristoro nell’area circostante. La tradizione vuole che la torre, utilizzata anche come carcere, possedeva una lapide marmorea avente una scritta in arabo, la quale andò a finire nella frazione Scala di Patti, al Palazzo del Barone Sciacca. Ciò fa presumere che il castello, o almeno il nucleo originario che lo costituiva, sia molto più antico di quanto si pensi, e probabilmente rimonta all’epoca dei Saraceni.

L'area del castello andrebbe sicuramente riqualificata, in modo da essere resa fruibile al pubblico ed aumentare dunque l'offerta turistica del borgo medievale. Al momento il castello è di proprietà privata ed è quindi chiuso al pubblico.

Così chi volesse assoporare il gusto di antiche tradizioni e beneficiare della calorosa accoglienza dei paesani, chi volesse addentrarsi tra viuzze medioevali e tra bellezze di pietra modellate dagli abili scalpellini, chi volesse godere di panorami mozzafiato dal fascino raro ed indimenticabile, non può non visitare Novara di Sicilia, uno fra i borghi più belli d’Italia, una gemma incontaminata, un ponte fra passato e presente.

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Prezzi ed orari

Orari di apertura

Il Castello di Novara di Sicilia è chiuso per lavori di restauro.

Come raggiungere

Da Nord (lato tirrenico): autostrada A20 (Messina-Palermo), uscita Falcone (da Palermo) o Barcellona Pozzo di Gotto (da Messina), seguire le indicazioni per Novara di Sicilia prendendo la SS185.

Da Sud-Est (lato ionico):

1) per chi proviene da Messina, autostrada A18, uscita Giardini Naxos, prendere poi la strada statale 185, direzione Gaggi, Francavilla, poi salire verso Sella Mandrazzi e scendere infine verso Novara di Sicilia.

2) per chi proviene da Catania, autostrada A18, uscita Fiumefreddo di Sicilia, prendere la strada che porta a Calatabiano. Arrivati in paese seguire le indicazioni per il Castello di Calatabiano, proseguire per la strada che passa sotto il colle del maniero e seguire tale strada fino a Mitogio. Superato il fiume Alcantara attraverso il piccolo ponte di Mitogio si arriva sulla strada statale 185 e proseguire quindi per Francavilla, Sella Mandrazzi e Novara di Sicilia.

Il Castello di Novara si trova nel centro storico del borgo.

La tua esperienza personale può essere di grande aiuto agli altri viaggiatori. Grazie!



Storia

Le notizie storiche sul castello di Novara sono poche ed incerte. Sembra che il castello sia stato edificato da Ruggero di Lauria alla fine del XIII secolo d.C.. Nella prima metà del XIV sec. il maniero è sotto il controllo della fazione della famiglia Palizzi, mentre nella seconda metà dello stesso secolo diviene parte dei possedimenti di Vinciguerra Aragona. Nel 1398 re Martino I decide che terra e castello possono essere concessi in baronia.

Con il passare dei secoli il castello non ebbe solo valenza militare ma anche residenziale, come è attestato dall’edificio, ormai anch’esso rudere, costruito nel XVII secolo sul lato meridionale del forte.

In parte incerte le origini storiche di Novara di Sicilia. Nel XII secolo si insedia una colonia di Lombardi, di religione cattolica di rito latino, probabilmente nei luoghi ove adesso trova posto l'attuale impianto del paese. Nel 1171 Guglielmo II fonda l'abbazia di Santa Maria Nucaria, affidandola ai Cistercensi. Solo nel XIII secolo sembra venisse edificata una struttura fortificata , per opera di Ruggero di Lauria. Nel 1298 l'abitato di Novara viene censito come "castrum Nucariae". Durante il XIV secolo terra e castello sono possedimento della famiglia Palazzi e, di seguito, di Vinciguerra Aragona.

Bibliografia

Amico V., Dizionario topografico della Sicilia, tradotto e annotato da Gioacchino Di Marzo, 2 voll., Palermo 1855-56;

Fazello T., Della storia di Sicilia deche due, Palermo 1817, rist. an. Catania 1985;

Gregorio R., Biblioteca scriptorum qui res in Sicilia gestas sub Imperio Aragonum rettulere, voll. 2, Palermo 1847;

Mirto C., Il Regno dell\'isola di Sicilia e delle isole adiacenti dalla sua nascita alla peste del 1347-1348, Messina 1986;

Terranova C., I Castelli Peloritani del versante tirrenico, Milazzo 1991;

Ugo di Natale, Novara di Sicilia, Sicilia Nuova Editrice, Milazzo, Palermo 1968

 

Indirizzo: Via Castello

Facilities