Castello Della Montagna Vecchia - Corleone

Castello Sicilia, Palermo - Corleone

Epoca
IX Secolo
Visitabile
NO
Proprietà
Privata

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Descrizione

Strutture interrate parzialmente visibili sono ciò che effettivamente rimane del castello. La montagna Vecchia è un vasto rilievo isolato con pareti a strapiombo, posto a 2 km circa a sud di Corleone. Si accede alla sommità da diversi punti più o meno praticabili: quello del vallone Cangina rimane, comunque, l’unica via carrozzabile, mentre l’accesso originario è situato a sud-ovest attraverso una stretta gola.La cima del monte si presenta con un altipiano degradante verso sud (da 1062m a 840m) occupato nella parte meridionale da un insediamento di età arcaica e classica, sovrapposto sicuramente ad un centro indigeno di età protostorica (D’Angelo, Spatafora 1995).

Su tutta la sommità si raccolgono ceramiche e monete di epoca normanna e sveva (Vintaloro, Scuderi 1995) che documentano un insediamento medievale abbastanza esteso, mentre nel punto sud-occidentale del rilievo è stata individuata una fortificazione. Si dovrebbe trattare del castello attestato dalle fonti normanne e/o della fortezza musulmana, ma in mancanza di scavi archeologici non si può stabilire ancora la cronologia di questo insediamento. Si piò ipotizzare che lo spostamento dell’abitato dalla “Vecchia” al sito dell’attuale centro abitato sia avvenuto con l’arrivo dei Lombardi, nel 1237, e che, alla fine delle rivolte saracene, l’insediamento della “Vecchia” sia stato progressivamente abbandonato (D’Angelo, Spatafora 1995). La fortificazione individuata sulla cima sud-occidentale della montagna si compone di due recinti con torri aggettanti. La struttura esterna (ca. 120m) chiude il costone roccioso delimitando una vasta area occupata, nel punto più alto, da un grosso edificio con ambienti interni di varie dimensioni. Solo uno scavo archeologico, portando alla luce le vestigia del castello e dell’eventuale abitato, potrebbe dare risposte sull’ubicazione della Corleone bizantina, araba e normanna nonché sul periodo della grande rivolta musulmana.

 

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Come raggiungere

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Storia

Corleone è ricordata come fortezza bizantina nell’839 – 840, arresasi in seguito ai musulmani. Un secolo dopo, in piena dominazione araba, nel 970 per la precisione la località di Qurliun è annoverata fra i mudun (città) siciliani. Nel 1093, in epoca normanna, è invece ricordato il centro abitato senza ulteriori specificazioni. Sarà solo nel 1150 che, grazie alle testimonianze di Idrisi, Corleone appare come “Corleone, forte e difendevole castello e fortalizio ben edificato ed eccelso” (in Amari 1880 – 81, I, p. 87). Ancora, nel 1151, ricordato come fortezza, e nel 1176 come castellum. Nel 1182 si colloca la descrizione della magna divisa di Corleone nel Rollo di Santa Maria la Nuova di Monreale. Durante la repressione dei musulmani condotta da Federico II il castellum di Corleone viene occupato dai musulmani ribelli all’Imperatore e all’arcivescovo di Monreale nel 1208. Nel 1237, a ribellione ormai ben sedata, per volere di Federico II la terra di Corleone viene popolata da una colonia di lombardi. Nel 1249 Federico II decide che Corleone, supra modum dives, populata et munita et apta hostilibus insultis ad resistendum, torni al demanio regio.

Bibliografia

Castelli medievali di Sicilia, guida agli itinerari castellani dell’isola; Regione Siciliana Centro Regionale per l’Inventario la Catalogazione e la Documentazione dei Beni Culturali e Ambientali.

 

 

Indirizzo: Cima della Montagna Vecchia

Facilities