Castello A Mare O Castrum Inferius Di Palermo

Castello Sicilia, Palermo - Palermo

Epoca
IX Secolo
Visitabile
Si, pagamento
Proprietà
Demanio

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Descrizione

L'area anticamente occupata dalla fortezza del Castellamare costituisce oggi più della metà del molo Trapezoidale del porto di Palermo. All'interno della fortezza si possono visitare due zone principali: la cosiddetta Torre Mastra, circondata da una zona di rispetto, e un'ampia zona archeologica con un insieme di edifici piuttosto eterogeneo.

Il Castello a Mare si trova nel Parco Archeologico del Castellammare, nei pressi della Cala, nel quartiere la Loggia, a nord del porto di Palermo. È stato il più importante baluardo difensivo del porto di Palermo fino al XX secolo. Fino al 1923 la fortezza presentava una cinta muraria quadrangolare bagnata su due lati dal mare, che racchiudeva al suo interno un enorme complesso architettonico, risultato di continue ristrutturazioni e adattamenti alle varie esigenze occorse nel tempo.

Anticamente il castello era composto da un grande maschio di epoca araba, alcune parti normanne (come la Cappella della Bagnara), bastioni e zona d'ingresso quattrocenteschi, un palazzetto rinascimentale, una chiesa cinquecentesca (la Madonna di Piedigrotta, edificata su una antica moschea araba), due basse torri esagonali e molte altre strutture e fabbriche di epoca più recente.

Degli antichi edifici rimangono parte della torre mastra, la torre cilindrica ed il corpo d'ingresso. La Torre Mastra è ubicata quasi nel baricentro dell'intera area del molo Trapezoidale. E' costituita dall'edificio quadrangolare e da una zona di rispetto perimetrale. La seconda zona archeologica, quella che contiene le strutture superstiti del fronte di sud-ovest, è molto più vasta della prima ed è perimetrata dalla via Barillai, dalla via F. Patti e dal mercato ittico. L'impianto planimetrico generale di quest'ultimo insieme di edifici, fossati, ecc. è piuttosto eterogeno ma razionale rispetto ai concetti della prima fase storica delel difese in relazione alle armi da fuoco.

Si può sintetizzare così: l'asse portante è il muro di cinta al quale si innestano, in sporgenza verso l'esterno, diversi corpi di fabbrica: l'ingresso con il primo ponte; la falsabraga ed il rivellino pentagonale; il secondo ponte; ad ovest il baluardo San Pietro ed il baluardo San Giorgio. Il primo circolare, il secondo a punta di lancia. Ed il primo si trova all'interno del secondo. Il fossato perimetra tutto questo insieme, dall'esterno, ed è delimitato dal muro di controscarpa sul quale si sviluppano la via di controscarpa e le spianate (riporti artificiali in terra con andamento inclinato e perimetro che riflette quello dei fossati).

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Come raggiungere

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Storia

Edificato nel IX secolo, in epoca arabo-normanna, nel corso dei tempo venne ripetutamente restaurato e ampliato ai fini dei vari utilizzi che ne fecero i governi cittadini successivi. Nel XVI secolo assunse la funzione di residenza dei viceré di Sicilia. Vi morì l'insigne poeta Antonio Veneziano, nel 1593, per lo scoppio della polveriera.

Il castello divenne poi sede siciliana del Tribunale dell'Inquisizione (poi trasferito allo Steri). In età borbonica iniziò il suo declino dovuto all'inutilizzo come struttura puramente difensiva, anche se fu sede di iniziative antiborboniche conclusesi poi negativamente. Durante l'insurrezione di Palermo fu uno dei punti da cui si bombardò la città e venne parzialmente smantellato dopo la partenza delle truppe regie.

Nel 1923, nel quadro dell'ampliamento e risistemazione del porto, venne demolito con cariche di dinamite. Subì ulteriori danni durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale.

Nel 2009, a seguito di scavi e lavori di restauro, iniziati nel 2006 per riportare alla luce i resti di un insediamento arabo in Piazza XIII Vittime, è diventato il nucleo del Parco Archeologico del Castellammare.

 

Indirizzo: Area urbana compresa tra via Barillai e le banchine del molo trapezoidale all'interno del porto

Facilities