Palazzo Reale O Castrum Superius Di Palermo

Castello Sicilia, Palermo - Palermo

Epoca
XII Secolo
Visitabile
Si, pagamento
Proprietà
Regione
UNESCO

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Descrizione

Il saliente del castrum superius, insieme al circuito murario del quartiere regio della Galca (corrispondente oggi al piano di palazzo), costituivano il ridotto difensivo della capitale del regno. Per conferire una quota più elevata (necessaria per dominare visivamente l'intorno) all'impianto del suo castello Ruggero II fece interrare i resti degli edifici più antichi ed ottenne così una motta artificiale sulla quale edificò appunto il suo 'palazzo nuovo'.

E' oggi piuttosto difficile ricostruire l'immagine che doveva avere, nel XII secolo, questo edificio, alto sulla rocca, a dominio visivo di tutta la città. Il complesso architettonico è oggi così trasformato che è necessario un notevole sfrozo di fantasia per immaginarlo nella sua veste architettonica medievale. E'cambiato anche il rapporto con il contesto urbano. Per chi lo guardava dal grandioso parco regio il castello era l'edificio che emergeva dalle colture arboricole e che sovrastava le mura urbane in un contesto paesaggistico dominato dal verde (non più esistente).

Diverso il versante opposto. L'edificio infatti sorgeva a dominio della Galca (in arabo, 'l'anello') il quartiere regio che si sviluppava verso est e che, racchiuso da muro, ospitava edifici di vario tipo legati alla funzionalità della reggia. Nel tempo, fagocitate le mura da altre costruzioni, rimase una vasta corte a cielo aperto (il piano di palazzo) circondata da edifici di diverse epoche che avevano sostituito quelli medievali.

Al posto dell'assolato piano di palazzo, sorge ora una lussureggiante villa pubblica e, sul versante opposto, la città nuova (verso Monreale) ha cancellato l'immenso parco reale con i suoi verzieri, i suoi bivieri, i chioschi, i solatia ed i lunghi canali di irrigazione. Tuttavia il castello-palazzo domina buona parte del paesaggio urbano anche se la sua preminenza venne contesa, sin dal medioevo, dalla mole della cattedrale e, molto più tardi, nella seconda metà dell'800, dalla grandiosa cubatura del teatro Massimo.

Il Palazzo Reale di Palermo è oggi la sede dell'Assemblea Regionale Siciliana. Il Palazzo è anche la sede dell'Osservatorio Astronomico di Palermo "Giuseppe S. Vaiana". Al primo piano sorge la Cappella Palatina. È uno dei monumenti più visitati dell'isola siciliana.

I servizi aggiuntivi turistici sono curati dalla Fondazione Federico II.

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Prezzi ed orari

Come raggiungere

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Storia

Il Palazzo reale dei Normanni sorge nella posizione più elevata dell'antico nucleo cittadino, proprio sopra i primi insediamenti punici, le cui tracce sono tuttora visibili nei sotterranei.

La prima costruzione, il Qasr, ossia il Palazzo o Castello, è attribuita al periodo della dominazione araba della Sicilia (IX secolo). I sovrani Normanni trasformarono il precedente edificio arabo in un centro complesso e polifunzionale che doveva esprimere tutta la potenza della monarchia. Venne così realizzata una struttura di edifici turriformi collegati tra di loro con un sistema di portici alternati a giardini, che ospitava anche laboratori di oreficeria e di produzione di tessuti (il kiraz). Il complesso era inoltre collegato direttamente alla cattedrale tramite una via coperta.

Nel 1132 sotto il regno di Ruggero II venne costruita la Cappella Palatina, che divenne il baricentro delle varie strutture in cui il palazzo era articolato.

In seguito, gli Svevi mantennero nel palazzo le attività amministrative, di cancelleria e letterarie, ospitandovi la scuola poetica siciliana. Tuttavia, il re Federico II vi risiedette solo in gioventù.

Gli Angioini prima e gli Aragonesi poi privilegiarono altre sedi a scapito del castello. Il palazzo tornò a occupare un ruolo importante nella secondà metà del XVI secolo quando i viceré spagnoli lo elessero a propria residenza, procedendo di pari passo a importanti ristrutturazioni finalizzate sia alle esigenze di rappresentanza che a quelle militari di tipo difensivo, con la creazione di un sistema di bastioni.

I Borbone realizzarono ulteriori sale di rappresentanza (la Sala Rossa, la Sala Gialla e la Sala Verde) e fecero ristrutturare la Sala d'Ercole, così denominata per gli affreschi dedicati alle imprese dell'eroe mitologico.

A partire dal 1947, il Palazzo dei Normanni divenne la sede dell'Assemblea Regionale Siciliana. L'ala ovest (con la Porta Nuova) è stata assegnata all'Esercito Italiano, ed è sede del distretto militare.

Durante gli anni sessanta fu sottoposto a profondi lavori di restauro curati da Rosario La Duca.

 

Indirizzo: Piazza Indipendenza

Facilities