Castello Della Pievescola O Della Suvera

Castello Toscana, Siena - Casole D'elsa

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Descrizione

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Storia

Le origini della Suvera risalgono all’Alto Medioevo,quando l’edificio era un castello nel territorio della Signoria di Siena, nel Feudo della leggendaria Contessa Ava Matilda dé Franzosi, parente del Re di Francia Clodoveo, conosciuta anche come la Regina di Montemaggio. E’ probabile perciò che l’antico nome La Suvera, derivi proprio dalla parola francese "Souveraine", la Sovrana.

Questa contea raggiunse la massima estensione al tempo della potente famiglia degli Ardengheschi, longobardi discendenti da Ardengo, conte palatino di Carlo Magno. Successivamente La Suvera passò ad altri feudatari in alternanza di fortune, fino ai Chigi, per essere infine donata al Papa Giulio II dalla Signoria di Siena, che intendeva in tal modo di conquistarne i favori.

Questo Papa rinascimentale, abile uomo politico e valoroso guerriero, è più noto però come mecenate di artisti come Raffaello, per le “Stanze” Vaticane, il Michelangelo della Sistina, oppure Bramante, per il progetto della nuova basilica di San Pietro,che resterà la Chiesa più grande del mondo. Anche sulla Suvera pose le sue mani, affidando al genio dell’architetto Baldassare Peruzzi, l’impresa di amalgamare la severità medioevale dell’antica fortezza con il sontuoso gusto del Castello rinascimentale, come oggi ancore lo conosciamo.

La Suvera, da Giulio II fu trasmessa a suoi discendenti della Rovere, e in seguito tornò ai banchieri Chigi di Siena, per arrivare poi attraverso matrimoni, successioni e acquisizioni, agli attuali proprietari, la famiglia dei marchesi Ricci che, come testimoniano i registri notarili di Siena, ne era già stata proprietaria nel lontano 1123.

Il marchese Giuseppe Ricci Paracciani e sua moglie, la principessa Eleonora Massimo, hanno fatto della loro casa uno straordinario Relais di campagna per ospiti alla ricerca di una autentica esperienza culturale, riuscendo a fondere la storia di questo antico borgo con quella dei loro illustri antenati, i cui arredi impreziosiscono l’insolito museo al Piano Nobile del Castello e le suite e camere storiche, realizzate per il piacere dei loro ospiti e per soddisfare la loro naturale curiosità.

Il Borgo de La Suvera si è sviluppato attraverso i secoli intorno al suo Castello, affiancato dalla Chiesa dedicata a San Carlo Borromeo, rimasta nella sua rigorosa architettura medioevale, addolcita all’interno da decorazioni in stucco di gusto barocco settecentesco, che incornicia tombe di famiglia, reliquie e storici arredi. Dalla Chiesa si staccano altri edifici nati in epoche successive per le esigenze dei tempi, passate ormai alle nuove esigenze alberghiere di un Relais di 5 *L, in mezzo ad architettonici giardini all’italiana a terrazzamenti, che si bagnano nella piscina nata dalle vasche per le trote.

 

Indirizzo: Pievescola

Facilities

  • Ristorante
  • Matrimoni
  • Meeting
  • Camere/albergo
  • Parcheggio autobus
  • Piscina

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