Castellaccio Di Pont Saint-Martin

Castello Valle d'Aosta, Aosta - Pont-saint-martin

Epoca
XII Secolo
Visitabile
Si, gratuito
Proprietà
Regione

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Descrizione

Il Castello di Pont-Saint-Martin, abbandonato da secoli, è ridotto a rudere. Per questo motivo, da sempre, per la gente del paese, ma anche per letterati come Giuseppe Giacosa, fu chiamato "il Castellaccio".

Il Castello é situato sul promontorio morenico che chiude l'accesso della Valle del Lys (o Val di Gressoney) e domina il borgo di Pont-Saint-Martin.

Non esiste data sicura della sua costruzione: i lavori devono essere stati condotti a più riprese sin dal Trecento. Un' ipotetica datazione di lavori é riscontrabile dai dettagli stilistici. Nella cinta del Castello vi é, infatti, una torretta cilindrica pensile decorata con archetti ciechi in cotto, di una tipologia unica in Valle d'Aosta ma identica ad altre di castelli piemontesi eseguiti attorno al 1410. All'interno del castello due mensole rimandano alla semplicità rigorosa dell'architettura di primo Quattrocento, mentre l'apparato della cucina, coperta in origine da un' unica cappa, rimanda alla cucina del castello di Introd. 

La cinta ha forma irregolare, a causa della morfologia del terreno. Nell'angolo sud-est vi è la torretta cilindrica pensile che serviva per l'avvistamento. L'ingresso, sul lato sud, è situato dove il recinto forma un angolo. Verso est è visibile il resto del mastio a pianta esagonale.  Dall'altro lato c'è il corpo di abitazione: sono ancora riconoscibili la cappella e la cucina con la volta che serviva da camino. 

Per raggiungere il Castello occorre essere amanti del trekking perché il percorso é irto e scosceso. Recentemente l'Amministrazione comunale, per ridargli dignità di castello feudale, intende valorizzare l'area. Acquisirà i terreni circostanti appartenenti a privati e affiderà la progettazione per accedere a finanziamenti che consentiranno di togliere le macerie pericolanti, consolidare le mura e creare un percorso di visita.

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Prezzi ed orari

Come raggiungere

Uscire dall'autostrada A5 (Torino-Aosta) al casello di Pont-Saint-Martin. Seguire le indicazioni per il centro paese. Arrivati in piazza I Maggio percorrere la strada per Perloz sino all'area pic-nic denominata "Busc-Daré" fornita di parcheggio.

Il Castello é ubicato a monte dell'area stessa.

La tua esperienza personale può essere di grande aiuto agli altri viaggiatori. Grazie!



Storia

Il Castello appartenne ai nobili di Pont-Saint-Martin, ramo della famiglia di Bard costituitosi nel 1214, con la divisione dei beni fra Ugo di Bard e il fratello Guglielmo di Pont-Saint-Martin.

Nell'Alto Medioevo rivestì un ruolo importante di presidio perchè guardava la Dora Baltea (affluente del Po), l'entrata della Valle di Gressoney e la Torre di Pramotton a Donnas.

Fu abbandonato quando i signori, trovandolo troppo appartato e di scomodo accesso, andarono ad abitare nella Casaforte del paese.

Finché vi abitarono, solevano riscuotere il pedaggio dei viandanti che transitavano sul Ponte Romano del paese.

Araldica

Il Castello, nel 1447, fu espropriato alla famiglia dei nobili di Pont-Saint-Martin per breve tempo dai Savoia, in seguito a contrasti tra Antonio di Pont e il Duca

Intorno al 1460 i nuovi proprietari, Bertrando, Giacomo, Ardissone e Francesco di Pont-Saint-Martin, figli di Antonio, pur ancora espropriati, chiedevano al Duca il permesso di fare dei lavori perché la struttura minacciava di crollare.

Dopo un sopralluogo di Amedeo di Challant e di Ugonino Allamandé, con lettere del 26 settembre 1466, il Castello veniva riconsegnato alla famiglia.

Gli anni immediatamente successivi il 1466 potrebbero quindi essere quelli di una campagna di lavori.

Bibliografia

"Architettura in Valle d\'Aosta. Il Quattrocento" di Bruno Orlandoni editori Priuli & Verlucca.

 

Indirizzo: Via Perloz

Facilities