Come si raggiunge:
Autostrada A5 uscita Aosta Ovest, seguire direzione Sarre.
Proprietà: Regione
Condizioni: Ottime
Storia: E' situato su un promontorio che domina la piana
aostana sulla strada per il Monte Bianco poco oltre il bivio per Cogne.
La costruzione attuale consta di un corpo longitudinale con una torre quadrata posta nel
centro. Fu costruito nel 1710 da Giovanni Francesco Ferrod di Arvier sui resti di una casa
forte del 1242.
Dopo vari passaggi di proprietà, nel 1869 il castello fu acquistato e trasformato dal re
d'Italia Vittorio Emanuele II che lo utilizzò come residenza durante le battute di
caccia; Umberto I vi apportò ulteriori interventi decorativi. Il castello fu in seguito
abitato per la villeggiatura, in particolare dai Principi di Piemonte Umberto e Maria
Josè.
Arredato con oggetti e opere eterogenei e di varia provenienza, fu venduto dai Savoia alla
Società Moriana di Aosta nel 1972 e aperto al pubblico come Museo delle memorie
dinastiche. Nel 1989 la Regione Valle d'Aosta ha acquistato il complesso, dando inizio ai
lavori di adeguamento normativo.
Completamente ristrutturato, il castello si presenta oggi nel suo allestimento definitivo.
L'intervento ha voluto conservare la doppia identità assunta dal castello nel corso della
storia: di residenza alpina e di Museo della presenza sabauda in Valle. Il castello si
presenta ora come dimora e come Museo.
Al piano terra dove la visita è libera, le sale sono state concepite come "sezioni
didattiche", con lo scopo di introdurre il visitatore alla visita accompagnata (ogni
mezz'ora) ai piani superiori. Oltre all'iconografia sabauda (Sala d'accoglienza e Cabinets
des gravures), esse riguardano le cacce reali nelle Alpi (Salles Chasse) e la storia del
castello.
Ai piani superiori, le stanze sono state riallestite su base inventariale (Inventario del
1890), con parte degli arredi ritrovati nel castello. Sono visibili l'Appartamento Reale
(primo piano) con la Gran Sala del gioco e la Galleria dei trofei venatori, le stanze
private e domestiche, mai aperte in precedenza. Le stanze del secondo piano riguardano la
storia della dinastia sabauda nel secolo XX: da Vittorio Emanuele III e la regina Elena di
Montenegro, a Umberto II e Maria José, figura particolarmente legata alla Valle d' Aosta.
Visitabile: Si.
Visite
guidate ogni mezz'ora.
Orari di visita:
Apertura
Orari feriali
Orari Domenica e festivi
Giorno
Chiusura
Dal 01/10 al 28/02
10.00-12.30 /13.30-17.00
10.00-12.30 / 13.30-18.00
Lunedì
Dal 01/07 al 31/08
09.00-20.00
09.00-20.00
Sempre
aperto
Dal 01/09 al 30/09
09.00-19.00
09.00-19.00
Sempre aperto
I gruppi organizzati possono prenotare
telefonicamente al numero sottoindicato.
Tariffa
d'ingresso:
5,00.
Per ulteriori informazioni contattare
lo: 0165/257539.