Castello Di San Floriano

Castello Friuli Venezia Giulia, Gorizia - San Floriano Del Collio

Epoca
XII Secolo
Visitabile
Si, su richiesta
Proprietà
Demanio

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Descrizione

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Prezzi ed orari

Come raggiungere

Uscire al casello di VILLESSE e proseguire diretti lungo la superstrada fino a GORIZIA.
Raggiunta Gorizia ci si trova su una rotonda e si prende l'uscita per Gorizia centro.
Appena attraversato il cavalcavia girare a destra (svolta continua da qui in poi ci sono le segnaletiche Castello Formentini - Golf Hotel - Golf Club San Floriano) e proseguire fino al prossimo semaforo.
Superare l'incrocio e, lasciando il piazzale Valico Casa Rossa a destra, si prosegue per alcune centinaia di metri e svoltando a sinistra per Piazza della Vittoria si imbocca il tunnel.

Proseguendo sempre dritti e superando i due semafori e il lungo Viale XX Settembre, passare il ponte di Piuma sull'Isonzo prendendo la salita(destra) per Piuma, Oslavia e San Floriano. L'Hotel è in cima alla collina di fronte alla Chiesa.

La tua esperienza personale può essere di grande aiuto agli altri viaggiatori. Grazie!



Storia

Le origini della casata dei Formentini si perdono nella leggenda. A partire dalla fine del 1200 tutte le fonti concordano nel fornire le medesime notizie: infatti il primo a portare l'attuale cognome fu Simon de Versa detto Formentino, abitante a Cividale a Porta Broxana. Nel 1300 Simone riceve feudi dal patriarca di Aquileia Gerio. Formentino, figlio di Simone, nel 1315 viene confermato nei feudi paterni dal conte di Gorizia.

Nel 1341 i Formentini entrarono nel Consiglio Nobile di Cividale e nel 1357 un nuovo segno dell'apprezzamento imperiale del contributo fornito dai Formentini alla causa dell'Impero viene a sottolineare l'impòrtanza assunta da questa famiglia: infatti l'imperatore romano Carlo IV di Boemia con decreto dato a Melnich il 20 ottobre 1357 conferisce la nobiltà del Sacro Romano Impero ai figli di quel Simone più sopra riportato, Giovanni, Leonardo e Nicolò Formentini. Questi diedero origine a diverse linee genealogiche: una discendente da Leonardo dimorò sempre a Cividale e si estinse con Bartolomeo nella prima metà del secolo XVII. Altre linee diramarono da Nicolò due delle quali vissero pure a Cividale e poi si distribuirono in varie località del Friuli; la terza passò nel secolo XVI nel Friuli orientale dove è tutt'ora vivente.

Nel 1437 Adamo Formentini acquistò il castello di Cusano (nei pressi di Pordenone) e ricevette con ciò l'investitura ufficiale di quel feudo. In virtù di tale investitura i Formentini entrarono a far parte del Parlamento del Friuli, denominandosi signori di Cusano. Da tale periodo in poi la casata ebbe a registrare numerose tappe importanti della sua storia che registriamo cronologicamente.
1541 - Quali giurisdicenti di Tolmino, territorio imperiale, i Formentini entrarono a far parte anche della nobiltà goriziana.
1606 - Il ramo goriziano riceve la investitura della giurisdizione di Biglia.
1623 - Con decreto imperiale firmato a Vienna il l° settembre 1623 l'imperatore Ferdinando Il a ricompensa di servigi resi all'impero, concede ai Formentini del ramo goriziano nelle persone dei figli del defunto generale Carlo: Luigi, Ferdinando, Elisabetta ed Aurora, il titolo di baroni del Sacro Romano Impero con il predicato di Tolmino e Biglia.
1718 - Con decreto firmato a Venezia il 27 agosto 1718, il Senato della Repubblica di Venezia, apprezzando le benemerenze della casata Formentini verso lo Stato Veneto accordava a Lodovico Giuseppe Formentini il titolo di conte.
1857 - Con sovrana risoluzione austriaca firmata a Vienna il 12 agosto 1857 l'imperatore Francesco Giuseppe I riconosceva e confermava il titolo di conte ai Formentini del ramo goriziano.

STEMMA: Partito, al primo d'argento a tre cinghiali al naturale l'uno sopra l'altro, quello di mezzo caricato d'un palo d'argento; nel secondo di rosso con la fascia d'argento.

IL CASTELLO
Il Collio era abitato nella sua parte sud-occidentale già in periodi preistorici e ritrovamenti di mura e monete presso San Floriano confermano un successivo insediamento di origine romana.
Il primo documento noto nel quale appare la località di San Floriano è del 1170, tale documento concerne contratti di vendita di lotti di terreno, vigneti e case tra la badessa Irmilint del Monastero di S. Maria di Aquileia e gli abitanti di San Floriano.
Il castello che venne costruito a difesa del paese, faceva parte di un più ampio sistema difensivo imperiale che aveva come capisaldi Gorizia, Gradisca e poi proseguiva sul Collio con i castelli di Quisca, San Martino, Castel Dobra ecc.
Nel 1520 Vinciguerra Formentini di Cividale acquistò il castello che sino a quel momento era appartenuto agli Ungrispach. Dopo l'acquisto il maniero venne restaurato ed a perpetuare il ricordo di tali opere venne murata sulla facciata nord una lapide, tuttora esistente.
Dal disegno del 1609 qui sopra riportato, il maniero risulta formato da un corpo centrale, abitazione del feudatario, abitazioni minori e la chiesa, circondate da mura merlate ed intercalate da robuste torri.
Durante le Guerre Gradiscane tra la Serenissima e gli Absburgo (1615-1617), San Floriano venne conquistato dai veneziani i quali trovarono nelle cantine del castello anche «trecento botti di vino squisitissimo».

La guerra 1915-18 recò al castello danni irreparabili, soprattutto verso il lato sud e sud-ovest ove rimane solo qualche traccia delle antiche mura esterne, tutt 'ora visibile.
Ben conservate invece le caratteristiche castellane nella parte nord del maniero dove si possono vedere la porta, due torri ed un tratto di mura verso est con feritorie. Antistante a questo tratto si delinea chiaramente il vallo che segue il corso delle mura, nella torre di guardia è ancora visibile un grande caminetto. Nel pianoterra, ora adibito a ristorante, trovavano un tempo, posto le cantine. Il Castello è tuttora di proprietà dei Conti Formentini.

 

Indirizzo: Località Bivio

Facilities

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