Castello D'Albertis

Castello Liguria, Genova - Genova

Epoca
XIX Secolo
Visitabile
Si, pagamento
Proprietà
Comune

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Descrizione

Il castello D'Albertis è un elegante edificio neogotico che domina la città di Genova affacciandosi sul porto dalla collina di Montegalletto. Il castello è aricchito delle collezioni di oggetti preziosi provenienti da tutto il mondo, testimonianza dei lunghi viaggi del Capitano d'Albertis e dell'arte, la cultura e le tradizioni di paesi lontani.

Attraversando il castello, salendo per lo scalone si possono ammirare tutti i trofei di armi africane e orientali originarie di paesi come il Sudan, l'Eritrea, l'Abissinia, il Nordamerica, il Borneo, la Nuova Guinea, la Cina, il Giappone, la Persia, il Victoria-Nianza e Benadir…come è attestato dalle scritte dipinte su alluminio che titolano archi, scudi, frecce, lance, scimitarre e coltelli inchiodati alle pareti. Per questa via si arriva al secondo piano dove troviamo la Sala Colombiana così chiamata per la scultura marmorea della loggia a ponente: Colombo Giovinetto, realizzata da Giulio Monteverde nel 1872 che rappresenta un Cristoforo Colombo giovane con aspetto pensieroso seduto su una bitta del porto.

Successivamente si incontra la Sala delle Meridiane, Sala del Camino o Sala Gotica: Le pareti della sala sono decorate in alto con dipinti che celebrano l’impresa di Cristoforo Colombo, e nella parte inferiore con mattonelle moresche che ricopiano quelle dell’Alhambra a Granada. L’area centrale è invece decorata da rilievi su campo azzurro delle catene argentee a croce di Sant’Andrea che riproducono lo stemma della famiglia d’Albertis, Tra gli antenati più illustri della famiglia D'Alberti, figura l’umanista fiorentino Leon Battista Alberti. In evidenza è lo stemma del casato, accompagnato dal motto della famiglia Tenacior catenis (più tenace delle catene).

Caratteristiche del castello sono Le Meridiane, 10 orologi solari fatti costruire dal capitano e il Salotto Turco che con i suoi innumerevoli oggetti e arredi provenienti da Cina, India, Giappone, Turchia, Persia…trasporta il visitatore dentro l'atmosfera esotica del mondo asiatico, dentro il fascino dell'oriente tipico del gusto ottocentesco. Le ricchezze appartenute al capitano e custodite nel castello, riepiono la collezione di quello che è chiamato il Museo delle Culture del Mondo.

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Prezzi ed orari

Come raggiungere

da Aeroporto Volabus 100, scendere in piazza della Nunziata, prendere il 39, 40 da Stazione Marittima Salire a piedi in piazza Acquaverde (Stazione Principe) e proseguire sulla sinistra verso Via Balbi per l'Ascensore Castello D'Albertis-Montegalletto

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Storia

Castello D'Albertis è un pregevole edificio neogotico, ideato dal Capitano Enrico Alberto D'Albertis e costruito su resti di fortificazioni cinquecentesche e tardomedievali tra il 1886 e il 1892 con la supervisione di Alfredo D'Andrade. Alla sua morte avvenuta nel 1932, il capitano dona il castello e le sue collezioni alla città di Genova, restituendole anche il bastione della cinta muraria cinquecentesca contenente i resti basamentali di una torre della precedente cinta medievale, su cui è stato costruito il castello stesso.

La storia del castello è strettamente legata alla figura del Capitano D'Albertis (1846-1932), viaggiatore, scrittore e spirito libero amante dell'avventura e del mistero. Egli dopo essersi arruolato nella Marina Militare, passa alla Marina Mercantile per dedicarsi infine a tempo pieno alla navigazione da diporto. Fonda il primo Yacht Club Italiano nel 1879 e a bordo del “Violante” e del “Corsaro”, i suoi due cutter, viaggia attraverso il Mediterraneo ed poi l'Atlantico, seguendo la rotta di Colombo fino a San Salvador (1893), facendo uso degli stessi strumenti nautici usati da Cristoforo Colombo e da lui stesso ricostruiti.

 

Indirizzo: Corso Dogali 18

Facilities

Sposati in questo castello