Castello Di Petralata

Castello Liguria, Imperia - Prela'

Epoca
XIV Secolo
Visitabile
NO
Proprietà
Privata

Il Castello è chiuso per pericolo crolli

Descrizione

Edificato su un poggio a picco sulla valle del torrente Prino, il castello di Petralata versa oggi in condizioni alquanto negative; la struttura si intuisce piuttosto massiccia, con un mastio turrito sovrastante il borgo, cinto da una cerchia di mura appoggiate ad un possente sperone roccioso. Purtroppo, l'intero corpo di fabbrica è talmente eroso dai crolli subiti in secoli d'abbandono da rendere difficoltosa una lettura analitica della forma originaria del tutto. Il lato delle mura a valle è adiacente ad abitazioni private, mentre a monte le strutture murarie sono letteralmente annegate in un mare di ulivi, tanto da essere quasi inavvicinabili.

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Prezzi ed orari

Come raggiungere

Salendo da Porto Maurizio, si attraversano le frazioni di Caramagna, Vasia, Torretta e Pianavia, e da lì si seguono, sulla sinistra, le indicazioni per Prelà Castello.

La tua esperienza personale può essere di grande aiuto agli altri viaggiatori. Grazie!



Storia

Il castello di Petralata (Petra Lata, ovvero pietra larga, toponimo che fra l'altro dà il nome a tutto il comprensorio di Prelà) risale probabilmente alla metà del XIV secolo, quando fu edificato come residenza dei Lascaris; subì molti assalti nel corso delle locali lotte feudali, e venne infine ceduto ai Savoia nel 1576. Successivamente abbandonato, oggi è un rudere immerso fra gli ulivi.

 

Il castello è legato ad una romantica leggenda, riguardante Ludovico, secondogenito di Guglielmo II Lascaris conte di Ventimiglia. Il bel giovane, coraggioso cavaliere e colto trovatore, era stato costretto suo malgrado ad entrare in convento per ordine del padre, ma conobbe Tilburgia, contessina di Boglio, di cui s'innamorò. Il conte fece rinchiudere la ragazza presso i castellani di Petralata per allontanarla da Ludovico, che però riuscì a liberarla e a fuggire con lei. Dopo varie peregrinazioni, i due giovani ottennero ospitalità presso Giovanna, regina di Napoli, che sospese d'autorità i voti di Ludovico. Tornati in patria, nel 1376 Ludovico, rimasto frattanto unico erede, divenne signore delle sue terre e potè finalmente sposare Tilburgia.

 

Bibliografia

 

E. Bernardini, "Villaggi di Pietra, Viaggio nell\'entroterra della riviera dei Fiori", 2002, Blu Edizioni

 

Indirizzo: Prelà Castello

Facilities