Castello Di Butera

Castello Sicilia, Caltanissetta - Butera

Epoca
XII Secolo
Visitabile
Si, gratuito
Proprietà
Comune

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Descrizione

Il Castello di Butera costituiva il nucleo centrale di una roccaforte la cui difesa era affidata, oltre che alla poderosa cinta muraria, alle scoscese pareti della collina sulla quale si erge, a quota 400 metri s.l.m., il centro storico di Butera.

Per la sua posizione strategica fu ambita preda di tutti i conquistatori della Sicilia. In origine il castello era costituito da un sistema di torri collegate tra loro da cortine murarie, delle quali restano oggi parti inglobate in edifici di epoca successiva.

L'ampia corte, racchiusa tra le mura del castello, è oggi adibita a pubblica piazza. Recenti scavi ivi effettuati hanno consentito l'individuazione di tre ampie cisterne interrate all'interno delle quali sono stati recuperati frammenti ceramici di età medievale.

La struttura attualmente esistente è soltanto una delle torri dell'antico complesso. Sul fronte prospicente la piazza Vittoria è visibile l'unica bifora originaria. Con i restauri degli ultimi anni è stata recuperata interamente la scala esterna d'accesso al secondo livello della torre, sono state consolidate le murature e ricostituiti gli ambienti superstiti nei volumi originari.

Sul lato nord della torre, a quota del terzo livello, è stato ricostruito il volume mancante con una struttura in ferro e vetro. Il terzo livello è coperto da una splendida volta a crociera costolonata con stemma gentilizio. La proprietà attuale è pubblica e ciò che rimane del castello è adibito a spazio espositivo.

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Come raggiungere

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Storia

Nel 1088 Butera è conquistata dai normanni e il conte Ruggero dispone la deportazione dell'aristocrazia musulmana del luogo in Calabria. Nel 1150 ca.,Idrisi descrive Butera come "rocca valida assai". Dell'inizio del XII secolo si ritiene sia la fondazione del castello. Nel 1161 Guglielmo I riconquista Butera dopo la rivolta di Matteo Bonello e il castello viene parzialmente distrutto.

Il castello fu concesso in feudo dai re di Sicilia solo a fedelissimi, come il conte Enrico Aleramico, cognato del conte Ruggero, Ugo di Santapau, vassallo di re Martino. Nel 1540 Butera passa, per via ereditaria, alla famiglia Branciforti.

All’interno della fortezza erano presenti un cortile, vari magazzini, armerie, stalle e rimesse profonde e spaziose. Dell’antica struttura, restaurata già nel 1897 dal Patricolo ed interessata in seguito da crolli nel 1904 e 1924 e da nuovi lavori di ricostruzione, nel 1935, e restauro a partire dal 1985 ed infine ultimati nel 1997, rimane una torre e delle sale coperte da volte a crociere.

 

Indirizzo: Centro Urbano, Largo Castello

Facilities